Pomodoro pendentino


Categoria:
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati;

1. Denominazione del Prodotto:
Pomodoro pendentino

2. Sinonimi:

3. Descrizione sintetica del prodotto:
Il pomodoro pendentino è un pomodoro da mensa, ha forma tonda, colore rosso intenso, liscio in superficie e di consistenza dura. Molto saporito, si produce da luglio a ottobre.Una volta veniva conservato per l’inverno e si riusciva a mangiarlo anche dopo Natale.

4. Territorio interessato alla produzione:
Provincia di Lucca.

5. Produzione in atto:
r scomparso r a rischio r attivo

6. Descrizione dei processi di lavorazione:
s Produzione del seme in azienda: selezione dei pomodori sani
dei primi palchi e relativa strizzatura; i semi vengono
messi ad asciugare e poi conservati in barattoli di vetro
s Semina in semenzaio intorno al 20 di marzo
s Copertura in tunnel delle giovani piantine
s Trapianto manuale intorno al 15 maggio
s Aratura leggera (circa 35-40 cm)
s Utilizzo di canne per il sostegno con un sesto di impianto
di 70 cm nell’interfila e 80 tra le due palature.
s Concimazione di fondo
s Somministrazione di potassio al raggiungimento del primo
palco
s Lotta fitosanitaria: eventuali trattamenti contro la peronospera
e altre malattie fungine
s Raccolta scalare: avviene manualmente da fine luglio a
settembre
sSistemazione del prodotto in cassette e trasporto in locale
arieggiato

7. Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
s Seme e piantine autoprodotte in azienda
s Semenzaio e tunnel per l’ottenimento delle piantine
s Canne per il sostegno
s Prodotti per il diserbo (antiperonosporici) e la concimazione (stallatico, nitrato ammonico o nitrato di calcio, potassio)
s Cassette per l’imballaggio
s Locale arieggiato per lo stoccaggio

8. Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
La tradizionalità del prodotto è costituita sia dalla particolarità della cultivar sia dalla tecnica di produzione. Il pomodoro pendentino è noto per la consistenza, la forma particolare e per il sapore. Per conservare il pomodoro fino all’inverno veniva appeso ai travi o steso sui cannicci; i cannicci vanno immaginati come delle scaffalature sui cui ripiani c’era appunto un incannicciato sul quale venivano messi i pomodori o l’uva.
I cannicci si trovavano all’ultimo piano delle case contadine, in stanze con retini alle finestre (le finestre rimanevano aperte o spesso non c’erano proprio). I pomodori venivano spolverati direttamente con polvere di zolfo per aumentarne la conservazione.L’attenta autoproduzione delle sementi garantisce il mantenimento delle caratteristiche dell’ecotipo autoctono.
Il pendentino ben si presta ad essere consumato fresco con pane e olio , ma anche nel brodo, nei minestroni e in insalata, e spesso in padella con l’uovo.

9. Produzione:
Questo particolare pomodoro si produce a fini commerciali in un’unica azienda di San Quirico di Moriano (circa 3000 piante); forse esiste anche qualche altro piccolo produttore ma a livello hobbistico.
Spesso il pomodoro pendentino viene confuso con altri ibridi, ma in realt
à la sua diffusione è limitata dalla scarsa produttività:ogni pianta produce circa 1 kg di pomodori.
Viene commercializzato in zona tramite vendita diretta in azienda e per mezzo di rivenditori ortofrutticoli locali.



Categoria
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati