Pisello a tutta frasca aretino


Categoria:
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati;

1. Denominazione del Prodotto:
Pisello a tutta frasca aretino

2. Sinonimi:

3. Descrizione sintetica del prodotto:
È un legume piccolo, liscio e di colore verde chiaro.

4. Territorio interessato alla produzione:
Valdarno aretino.

5. Produzione in atto:
r scomparso r a rischio r attivo

6. Descrizione dei processi di lavorazione:
Pianta ad accrescimento indeterminato; la sua coltura richiede terreni sabbiosi e leggermente concimati. Si semina in solchi nei periodi di settembre-ottobre oppure marzo. Le semine autunnali, rispetto a quelle primaverili, danno maggiore garanzia di sopravvivenza al gelo. La rincalzatura va effettuata prima che spuntino le frasche. Le piante crescono altissime e ricadono dalla frasca. I legumi, piccoli ma molto teneri e di sapore dolce (più di quello nano), maturano da maggio a giugno. Non richiedono trattamenti.

7. Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:

8. Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
I legumi sono apprezzati per il sapore dolce e la consistenza tenera. I semi per la riproduzione vengono raccolti dai baccelli dei primi palchi. Vengono lasciati seccare sulla pianta e conservati in contenitori di vetro con aggiunta di pepe. La produzione è prevalentemente per consumo familiare.

9. Produzione:
La coltivazione del pisello a tutta frasca è limitata a due aziende di Montevarchi e a pochi hobbisti del Pratomagno e del Valdarno aretino. La produzione si aggira intorno ai 2 quintali l’anno ed è destinata sia alla vendita diretta che a negozi della zona.