Mais quarantino


Categoria:
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati;

1. Denominazione del Prodotto:
Mais quarantino

2. Sinonimi:

3. Descrizione sintetica del prodotto:
Il seme è piccolo e tondo, si ha normalmente una spiga a pianta, al massimo due; le pannocchie sono piuttosto piccole e gialle e dovrebbero avere 14 file.

4. Territorio interessato alla produzione:
Valdarno aretino e fiorentino, province di Arezzo e Firenze.

5. Produzione in atto:
r scomparso r a rischio r attivo

6. Descrizione dei processi di lavorazione:
La semina, da fine aprile a fine giugno, in passato veniva fatta dopo il grano; è chiamato quarantino perché forma la spiga 40 giorni dopo la semina. Ha un ciclo di maturazione di quattro mesi, vuole un terreno sciolto e fresco, si semina a file distanti 40 cm, mentre la distanza sulla fila è di 30 cm. Il seme è particolarmente adatto per l’alimentazione dei piccioni e di tutti gli avicoli: in passato il pollo del Valdarno veniva alimentato con questo tipo di granturco. Per la riproduzione del seme vengono presi i semi dalla metà pannocchia in basso; le pannocchie vengono conservate in luoghi freschi ed areati.

7. Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:

8. Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
Tradizionalmente veniva coltivato per utilizzarlo come mangime per polli nel circuito familiare. Anche se la produzione è scarsa c’è la volontà di mantenere e selezionare questo mais, conservando le caratteristiche genetiche originali.

9. Produzione:
Tra le province di Arezzo e Firenze sono stati rilevati due produttori. La produzione di mais quarantino è alquanto limitata.Viene mantenuta la produzione per avere il seme, ma anche in minima quantità per gli animali.



Categoria
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati