Fico San Piero


Categoria:
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati;

1. Denominazione del Prodotto:
Fico San Piero

2. Sinonimi:
Corbo

3. Descrizione sintetica del prodotto:
I fichi della varietà San Piero sono di grandi dimensioni, con polpa bianco violacea e si sbucciano facilmente.
È considerata la migliore varietà tra quelle che producono fioroni a buccia nera. Nella zona di Carmignano i forniti sono utilizzati anche per la preparazione dei fichi essiccati.

4. Territorio interessato alla produzione:
Provincia di Firenze.

5. Produzione in atto:
r scomparso r a rischio r attivo

6. Descrizione dei processi di lavorazione:
L’albero del fico San Piero è molto vigoroso, ha foglie di colore verde chiaro e leggermente trilobate; predilige terreni ciottolosi-sabbiosi, con drenaggio e fertilità medi.Non necessita di concimazione, ma richiede frequenti irrigazioni. L’epoca di raccolta dei frutti è giugno-luglio.

7. Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:

8. Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
In una tela del pittore mediceo Bartolomeo Bimbi datata 1696 sono raffigurati 51 fichi, tra cui il San Piero. E’ citato anche da Pier Antonio Micheli e da Del Riccio (1595). Gallesio (1838) nel suo trattato sugli alberi fruttiferi parla del San Piero in Toscana.
In Italia si indicano diverse varietà di fichi con il nome San Piero che probabilmente veniva dato a tutti quelle piante che maturano i fioroni in coincidenza con la festività di SS. Piero e Paolo (29 giugno).
Si consumano freschi in abbinamento con il prosciutto.
Questa varietà è inserita nell’elenco per la tutela e la valorizzazione delle razze e varietà locali (L.R. n°64/04).

9. Produzione:
Anche per il fico San Piero non sono stati individuati produttori di rilievo, ma soltanto hobbisti che hanno qualche pianta nei propri orti o giardini e che utilizzano il prodotto per autoconsumo.È una cultivar autoctona toscana che viene riprodotta in un famoso vivaio di Lastra a Signa il cui titolare è conosciuto in tutta Italia in qualità di riproduttore di piante da frutto di varietà antiche. Ha svolto un lungo lavoro di ricerca sulle varietà di fico presenti nel territorio italiano e nel 2000 ha pubblicato “Il Fico – Pianta mediterranea della fortuna”, Edizioni Masso delle Fate. La sua attività si limita alla riproduzione e alla vendita delle piante.