Fichi di Carmignano


I fichi secchi di Carmignano rientrano tra i prodotti tipici della Toscana: si tratta di una coltura di nicchia e limitata, che utilizza metodologie non invasive e in pieno rispetto della tradizione.

Descrizione del prodotto

Il fico di Carmignano fa parte di una coltura limitata, rara in Italia ed unica in Toscana, che utilizza metodologie tradizionali che rispettano la storia e l’ambiente.

Esistono molte varietà di fico (il Verdino, il fico di San Piero, il Brogiotto Nero, il Corbo, o le rare Perticone, Pécciolo e Rossellino) ma il miglior tipo per questa produzione è il Dottato, una varietà dal frutto bianco che rappresenta circa il 90% dei fichi coltivati a Carmignano.

Alla fine dell’estate (dalla metà di agosto fino alla fine di settembre), i fichi vengono raccolti e divisi in due parti in modo da formare un otto, poi messi su delle stuoie di canne per essere essiccati. Raggiunta la completa essiccazione, vengono sovrapposti a due a due per formare le “picce” e sistemati, previa aggiunta di alcuni semi di anice in mezzo ad ogni fico, nella confezione definitiva (cesti di vimini o cassette).

Il fico secco di Carmignano non può essere messo in commercio prima del 29 settembre, il giorno in cui si festeggia San Michele, patrono del paese.

Cenni storici

Il fico, per millenni alla base dell’alimentazione nel bacino del Mediterraneo, veniva utilizzato come cibo di riserva; l’ingombro ridotto, l’alto valore energetico costituivano un’ottima alternativa ai pasti.

Fin dal lontano passato, nelle campagne toscane la coltura del fico ha avuto da sempre una connotazione tipicamente familiare. Tuttavia, in alcune aree dell’area pratese, questa antica pianta è stata ed è tuttora coltivata in modo piuttosto intenso, spesso abbinata ad altre produzioni, come l’olivo e la vite.

Ricette e tradizioni

I fichi di Carmignano possono essere consumati come antipasto, accompagnando la saporita mortadella di Prato IGP e il paté di fegato, oppure si gustano, più tradizionalmente, come dolce di chiusura, con vinsanto e noci.
Alcuni chef e ristoranti locali li utilizzano come ingredienti in ricette originali e moderne, accompagnandoli al lardo di Colonnata IGP e alla ricottina di latte crudo della montagna pistoiese.

Ai fichi secchi di Carmignano sono dedicate importanti manifestazioni del paese, tra cui la Sagra del Fico a Bacchereto, solitamente organizzata il primo weekend di settembre, e Benvenuto Fico Secco, che si svolge la terza domenica del mese di ottobre a Carmignano.



Categoria
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati
Zona di produzione

La zona di produzione dei fichi comprende i comuni di Carmignano e Poggio a Caiano (in provincia di Prato).

Consorzio di tutela

ASSOCIAZIONE PRODUTTORI FICHI SECCHI DI CARMIGNANO
Piazza G. Matteotti, 1
59015 Carmignano (PO)
e-mail: info@fichisecchidicarmignano.it



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