mercoledì 30 Novembre 2016


Giovedì 1° dicembre, il Day TWO di BTO 2016 ospita Toscana Wine Architecture: molto oltre il wine tasting. Dalle 16:10 alle 17:00 al #4 Focus Hall | Padiglione Spadolini di Fortezza da Basso a Firenze si parlerà di nuove forme di Turismo.

L’attrattore vino è di per se una leva molto importante in una regione come la Toscana che è da sempre tra le aree del mondo più vocate per questa produzione, ma se al nettare di bacco si aggiungono altri ingredienti
come l’arte moderna e l’architettura, l’impegno ecologico e paesaggi unici al mondo, il risultato è un percorso inedito in una Toscana “diversa” che si prospetta come un polo di attrazione davvero“magnetico”.

Toscana Wine Architecture è un circuito di 14 cantine di design, contemporanee per le loro strutture e firmate da grandi maestri dell’architettura del XX secolo. Espressione di scelte progettuali che favoriscono la bioarchitettura, sperimentano modalità di integrazione innovative tra le nuove tecnologie nel campodell’energia, ma anche la riduzione dell’impatto ambientale, la proposta del circuito guarda a chi è a livello internazionale professionalmente impegnato in questo campo, chi studia, chi fa ricerca.

Toscana Wine Architecture è progetto realizzato dalla Regione insieme a Vetrina Toscana e Federazione Strade del Vino, dell’Olio e dei sapori di Toscana in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana.

Importanti “Archistar”, italiani e stranieri, hanno dato vita negli ultimi 20 anni a una serie di strutture dove il vino viene conservato in luoghi di impareggiabile pregio, veri e propri templi del vino, facendo così della Toscana l’unica regione europea in cui è concentrata la presenza di cantine “firmate”. Edifici di altissima qualità architettonica, cui sono associate tecnologie innovative di costruzione e produzione, nonché un rinnovato rapporto estetico fra spazio di produzione, ambiente e prodotto lavorato. Espressione di scelte progettuali che favoriscono la bioarchitettura, sperimentano modalità di integrazione innovative tra le nuove tecnologie nel campo dell’energia, ma anche la riduzione dell’impatto ambientale. Ad esse si affiancano poi cantine che ospitano installazioni artistiche e che hanno sviluppato rapporti interessanti con l’arte moderna, la musica, creando un sistema culturale e produttivo vitale e innovativo.

Si è creato quindi un connubio tra la tipicità dei gusti e dei sapori di questa regione con questa sorta di “nuovo rinascimento” dell’architettura toscana. La proposta dunque, non è un semplice tour di degustazioni di vini, ma la visita curiosa e attenta dei luoghi che li ospitano. Il tutto viene racchiuso in un portale web dedicato con la mappa dei territori e le schede di ogni cantina su www.winearchitecture.it




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