mercoledì 5 Giugno 2024


Vini biologici, cocktail con ingredienti di risulta, due cuochi non convenzionali ed una prova d’orchestra enogastronomica a 14 mani. Giovedì 6 giugno per Montepulciano sarà una data tutt’altro che ordinaria, nel segno della sostenibilità e della scoperta di nuovi sapori. Lo scenario sarà Indigeno cucina terrestre, il ristorante che da un paio d’anni completa il volto di Salcheto, 60 ettari di vigneti biologici e una cantina all’avanguardia per tecnologie e risparmio energetico. Il 6 giugno la cucina di Indigeno sarà anche quella di Carter Oblio, ristorante di Roma Prati dal design nordico, con legno e pietre ruvide in bella vista. Ne uscirà un menu a 4 mani servito al pubblico dai due chef dei rispettivi locali, ma non solo. 

In primis Paolo Parisi, già allevatore di Cinta senese in un’oasi naturalistica, poi anche di galline bianche livornesi alimentate con latte di capra: grazie a loro arrivano uova inodori, dal sapore che ricorda la mandorla. Divenuto così nel tempo “quello delle uova”, Parisi accoglierà in cucina a Montepulciano Ciro Cucinello, cultore di fuoco e affumicatura: nel suo Carter Oblio la stagionalità degli ingredienti spesso diventa quotidianità, e intorno ad erbe alimentari e ortaggi è nata una linea di cocktail da ‘azzardare’ per cena in alternanza ai vini, come avverrà in questa occasione.  Con pietanze come “l’uovo di colombo” o le “Tagliatelle Parisi al ragù di erbe di campo” interpreteranno lo spirito terrestre della serata, avvalendosi di collaboratori atipici, non convenzionali, innovativi quanto sostenibili: due sous-chef (Sylwia Prizel e Dario Franceschini), un Cocktail Thinker (Matteo Cantagalli), un responsabile di sala (Iacopo Sord)i e Michele Manelli, winemaker e Ad di Salcheto. Tutti insieme daranno vita ad una inedita e avvincente prova d’orchestra enogastronomica a 14 mani, con un’affascinante ambizione: interpretare il suono della terra

Quella di giovedì 6 giugno a Montepulciano sarà la terza ed ud ultima proposta di primavera in provincia di Siena nel cartellone di Girogustando, la rassegna di incontri tra cuochi ideata da Confesercenti nell’ambito di Vetrina Toscana, il progetto di Regione Toscana in collaborazione con Unioncamere che valorizza filiera corta enogastronomica, qualità delle produzioni artigianali e territorio. Per il pubblico sarà possibile partecipare alla serata dalle ore 20.30:  dettagli e prenotazioni su  www.girogustando.tv.

L’OSPITE: CARTER OBLIO

Design nordico, dove spiccano pietre ruvide e calore del legno, questa realtà di Via Gioacchino Belli è dal 2020 per molti romani (tra cui scrittori e registi). una location ambita quanto originale. L’artigianalità è il fil rouge di Ciro Cucciniello, dal cui anagramma nasce l’insegna Carter oblio. Lui cura personalmente la libreria, le playlist abbinate alle pietanze. E naturalmente, le pietanze stesse, spesso e volentieri forgiate nel fuoco o affumicate, con una stagionalità di ingredienti che spesso diventa quotidianità. E che in tempi più recenti è diventata anche la cifra per una carta dei Cocktails sempre più ricca, nei quali erbe ortaggi ed altri ‘scarti’ di lavorazione si fanno tratto distintivo. E saranno il miglior viatico per il confronto food & drink in programma il 6 giugno con Girogustando, a Salcheto.

L’OSPITANTE: INDIGENO CUCINA TERRESTRE 

A Montepulciano, nei campi delimitati dal torrente Salcheto, nel 1984 nasce un’azienda vinicola con questo nome: da classica fattoria multi-colturale, nel tempo diventa una realtà vitivinicola di oltre 60 ettari di vigneti biologici che opera in una delle cantine più ecologicamente avanzate. E in anni più recenti estende la visione all’accoglienza in senso lato, ed alla ristorazione. Nel 2022, sopra le cantine nasce così Indigeno, la “cucina terrestre” di Salcheto, dove il proprietario Michele Manelli intende rilanciare una proposta che aiuti a tornare “con i piedi per terra”, e magari a non vergognarsi di scrivere in carta “pastasciutta” o “tagliatelle”, come accadrà per Girogustando. Un’ambizione passata da personale a corale grazie a Paolo Parisi: “quello delle uova”, già allevatore di Cinta senese in un’oasi naturalistica di stampo familiare, poi anche di galline bianche livornesi alimentate con latte di capra. Ne nascono uova che, secondo gli Ambasciatori del Gusto (di cui Parisi è membro) “non ha mai odori sgradevoli, incorpora tre volte l’aria di un altro, è leggero, più saporito, dà elasticità agli impasti, rende di più, contiene meno acqua e talvolta ha un finale gustativo che ricorda la mandorla”.

LA PROVA D’ORCHESTRA DEL 6 GIUGNO

Con pietanze come “l’uovo di colombo” o le “Tagliatelle Parisi al ragù di erbe di campo” interpreteranno lo spirito terrestre della serata, avvalendosi di collaboratori atipici, non convenzionali, innovativi quanto sostenibili: due sous-chef (Sylwia Prizel e Dario Franceschini), un Cocktail Thinker (Matteo Cantagalli), un responsabile di sala (Iacopo Sordi e: Michele Manelli, winemaker oltre che Ad di Salcheto. Tutti insieme daranno vita ad una inedita e avvincente prova d’orchestra enogastronomica a 14 mani, con un’affascinante ambizione: interpretare il suono della terra. 

Quella di giovedì 6 giugno a Montepulciano sarà la terza ed ud ultima proposta di primavera in provincia di Siena nel cartellone di Girogustando, la rassegna di incontri tra cuochi ideata da Confesercenti nell’ambito di Vetrina Toscana, il progetto di Regione Toscana in collaborazione con Unioncamere che valorizza filiera corta enogastronomica, qualità delle produzioni artigianali e territorio. Per il pubblico sarà possibile partecipare alla serata dalle ore 20.30:  dettagli e prenotazioni su  www.girogustando.tv.




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