mercoledì 18 settembre 2019


Unire la storia di un luogo con le tradizioni culinarie che lo caratterizzano. E’ questo l’obiettivo di “Storie Segrete & Soavi Sapori”, iniziativa organizzata da Confesercenti Pistoia con il contributo di Camera di Commercio di Pistoia e Vetrina Toscana, il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove ristoranti e botteghe che utilizzano prodotti tipici del territorio.

In questa terza edizione di “Storie Segrete & Soavi Sapori” gli itinerari saranno 9 e si svolgeranno da settembre a dicembre in tutto il territorio pistoiese. Le appassionanti “storie segrete” dei luoghi pochi conosciuti del nostro territorio saranno raccontate durante l’itinerario dalle guide professioniste del gruppo Centro Guide Turismo Pistoia e i “soavi sapori” si potranno gustare nei ristoranti  di Vetrina Toscana che si trovano nelle città e nei borghi visitati e che per l’occasione propongono menù completi con piatti della tradizione toscana, preparati con i prodotti locali.

Un connubio perfetto tra cibo, storia, curiosità e natura per scoprire luoghi che spesso non accessibili al pubblico ma che verranno aperti appositamente per l’iniziativa. Tutti gli itinerari avranno un costo che va dalle 20,00 alle 30,00 € e comprendono la visita guidata e il pranzo o la cena completi.

Il primo appuntamento di Storie Segrete & Soavi Sapori sarà domenica 22 settembre 2019 dalla mattina al primo pomeriggio con Una Passeggiata con Leonardo. In occasione del cinquecentenario della morte di Leonardo Da Vinci si svolgerà un itinerario sulle colline del Montalbano con pranzo al ristorante Que’ Bischeri di Monsummano Terme. Dalla piazza principale del paese di Montevettolini partirà una passeggiata per conoscere in modo più approfondito il giovane Leonardo Da Vinci. Visiteremo l’oratorio della Madonna della Neve, luogo in cui Leonardo si trovava il 5 agosto 1473  in occasione proprio della festa della Madonna della Neve e da cui, in un suo primo disegno giovanile, rappresentò il paesaggio della Valdinievole. Visiteremo il borgo di Montevettolini e ci sposteremo poi a Monsummano Terme per una visita al Santuario di Santa Maria della Fontenuova fondata nel 1602 per volontà del granduca Ferdinando I de’ Medici nel luogo dov’era scaturita la fonte miracolosa. Visiteremo inoltre il Museo della Città e del Territorio che ospita una mostra sul grande Maestro. Visiteremo inoltre la bottega d’arte di Diletta Mazzoni che ci mostrerà lo stile pittorico di Leonardo da Vinci attraverso degli acquarelli. L’itinerario si concluderà con un pranzo al ristorante Que’ Bischeri di Monsummano Terme.

Domenica 29 settembre è il turno dell’itinerario Dal Padule di Fucecchio ad AnnigoniUn itinerario tra arte, natura e storia per scoprire le opere del Maestro Pietro Annigoni “Il pittore delle Regine” e il Padule di Fucecchio , oasi naturalistica teatro di tragici eventi storici.
La prima tappa sarà alla Dogana Medicea del Capannone in cui è ospitato il Centro di Documentazione dell’eccidio del Padule di Fucecchio, museo della memoria. Da qui continueremo passeggiando lungo il Canale dei Navicelli per scoprire gli ultimi edifici di un’agricoltura scomparsa, all’ombra dei quali si è consumata la tragedia dell’Eccidio del 1944; lungo il percorso si trovano infatti numerose lapidi e piccoli monumenti che ricordano il tragico evento.  Verso l’ora di pranzo ci sposteremo al ristorante Il Desiderio di Ponte Buggianese per gustare piatti della tradizione toscana.  Dopo il pranzo l’itinerario proseguirà con una visita alla Chiesa di Maria S.S. del Buon Consiglio di Ponte Buggianese per scoprire insieme l’arte del “pittore delle Regine”, il Maestro Pietro Annigoni, i temi biblici ed evangelici dei suoi affreschi che ricoprono 160 mq di pareti della chiesa e la simbologia celata dietro ad ogni opera. 

Domenica 6 Ottobre ci sarà Storia e Sapori della montagna pistoiese, un itinerario per scoprire storia, cultura, tradizioni e sapori della montagna pistoiese con pranzo al ristorante il Nonno Cianco.
La giornata inizia con la visita alla Ferriera di Maresca, la più antica di tutta la Toscana. Costruita verso la metà del XIV secolo e rimasta in attività fino agli anni Ottanta del Novecento, nel 2016, dopo i lavori di restauro, è stata riaperta al pubblico come sito principale dell’Itinerario del Ferro dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese.
Gli antichi macchinari idraulici come le ruote, l’albero, i magli e gli attrezzi custoditi al suo interno permettono di ripercorrere la storia della lavorazione del ferro sulla Montagna Pistoiese dal Medioevo fino ai giorni nostri.
Ci sposteremo poi a Cutigliano, uno dei borghi storici più affascinanti della Montagna Pistoiese, che ha mantenuto pressoché inalterato il suo aspetto medievale.
Percorrendo strette vie si raggiungono angoli suggestivi e affascinanti edifici, come il Palazzo Pretorio, la  cui facciata è arricchita da numerosi stemmi in pietra e terracotta invetriata, la Loggia dei Capitani, la chiesa della Madonna di Piazza e la chiesa di San Bartolomeo. Nel borgo ci sarà anche la rassegna di castanicoltura.
Ci sposteremo poi al ristorante per un pranzo preparato con prodotti tipici, come quelli del caseificio delle Roncacce che illustrerà il procedimento di preparazione del formaggio

La Via della carta a Pescia è l’itinerario per scoprire l’antica arte della lavorazione e fabbricazione della “carta a mano” nel territorio pesciatino, con un pranzo tipico toscano al ristorante San Lorenzo. Domenica 22 ottobre è in programma un percorso per scoprire l’antica arte della lavorazione e fabbricazione della “carta a mano” e per far conoscere l’importanza e l’evoluzione della produzione della carta, attività che sul territorio pesciatino è presente dalla fine del secolo XV. Si visiterà il Museo della Carta di Pescia, diventato nel tempo punto di riferimento prezioso per restauratori, studiosi e bibliofili di tutto il mondo, un luogo in cui si protegge e si tramanda la grande arte dei mastri cartai attraverso la tutela della preziosa collezione di filigrane, tra cui quella con le effigi di Napoleone e Maria Luisa d’Austria (1812) e degli strumenti e macchinari d’epoca per la creazione a mano della carta.
A seguire visita alla storica Stamperia Benedetti, che lega la propria attività all’antica tradizione pesciatina della produzione della carta e dove sarà possibile ammirare la Mostra delle Antiche Macchine Tipografiche e delle pubblicazioni stampate dalla tipografia dal 1800 ad oggi.
L’itinerario si concluderà con un pranzo al ristorante San Lorenzo che si trova sulla via della carta.

Domenica 27 ottobre ci sarà Musica e confetti a Pistoia: un itinerario tra dolci scoperte e note musicali con un pranzo tipico toscano al ristorante Le Chiavi d’oro di Pistoia.
Visita al laboratorio della confetteria Corsini, dove dal 1918 sono realizzati, con le antiche tecniche della tradizione, i tipici i confetti pistoiesi “birignoccoluti”. La visita prosegue con la chiesa di S. Ignazio di Loyola, realizzata grazie al mecenatismo della famiglia Rospigliosi e che custodisce ancora, oltre a preziose opere d’arte barocca, i due celebri organi Hermans e Ghilardi. A seguire, nei locali adiacenti alla chiesa, alla presenza del Maestro Pineschi, sarà possibile conoscere la storia ed ascoltare i suoni degli antichi strumenti musicali facenti parte della collezione di strumenti musicali dell’Accademia di Musica Antica Giuseppe Gherardeschi 

Il vinaio tour a Pistoia: alla ricerca delle buchette del vino. Domenica 10 novembre ci sarà u gioco per le vie della città di Pistoia e pranzo tipico toscano. Un percorso ludico nel centro storico di Pistoia alla ricerca delle  “buchette del vino”, le curiose aperture ricavate sulla facciata dei palazzi anticamente usate per la vendita del vino sulla pubblica strada, diffuse in gran numero nella Toscana del nord e presenti anche a Pistoia.  Il gioco consiste nel trovare tutte le buchette nel minor tempo possibile facendo attenzione a non essere ostacolati troppo dai personaggi che si incontreranno durante il percorso che potranno distrarvi offrendovi un bicchiere di vino prodotto dalle aziende vinicole pistoiesi. Dopo il gioco pranzo in un ristorante della città. 

Le meraviglie della Biblioteca capitolare di Pescia e i segreti nascosti del Duomo. Domenica 17 novembre un itinerario alla scoperta delle meraviglie di Pescia con piatti e prodotti tipici locali e pranzo al ristorante “La Trattoria”. La cattedrale di Pescia  è un notevolissimo edificio barocco, entro un guscio esterno medievale. La facciata, in stile tardo manieristico, risale invece all’inizio del ‘900. Il restauro in corso che terminerà entro l’estate esalterà la bellezza delle opere d’arte in essa contenute, frutto del mecenatismo delle maggiori famiglie pesciatine. Alla cappella Turini è legato un vero e proprio “giallo”: l’arrivo a Pescia di un’opera di Raffaello, e la sua successiva asportazione e trasferimento (tra le proteste dei pesciatini) a Firenze. Splendida è l’annessa Biblioteca Capitolare, originata dal lascito del cardinale Romualdo Cecchi del 1648 arricchita da sculture, dipinti e arredi d’epoca. Lascia letteralmente senza fiato la collezione libraria, data da un nucleo iniziale che si è andato accrescendo con donazioni tra il XVII e il XIX secolo, tanto da rappresentare uno dei maggiori vanti della bella città di Pescia. Durante il percorso ci sarà una visita alla bottega Bertiarti che proporrà degustazioni di prodotti locali e omaggerà i partecipanti con biscotti di produzione propria a forma di Pinocchietto. L’itinerario si concluderà con un pranzo al ristorante La Trattoria, tipico pesciatino.

Domenica 1 dicembre si terrà La villa dell’Americana a Papiano, un itinerario tra l’originalità e l’eccentricità dell’“Americana” e la tradizione dei luoghi e dei sapori toscani. A metà dell’Ottocento la nobildonna americana Laura Towne Merrick, che già risiedeva a Firenze da qualche anno, acquistò e ristrutturò la villa in località Papiano per farne la sua residenza estiva. Da allora l’edificio divenne noto ai paesani come “villa dell’Americana”. Laura Towne Merrick  era solita trascorrere qui il suo tempo in compagnia dei suoi ospiti e dedicandosi ai suoi numerosi interessi: la fotografia, l’antiquariato, il collezionismo ma anche attività filantropiche a favore degli abitanti del paese. La villa, che custodisce ancora intatti gli arredi, i decori e le collezioni originarie, costituisce ancora oggi una preziosa testimonianza dell’eccentrica personalità della sua antica proprietaria. Dopo la visita della villa, piccolo giro al borgo di Porciano con visita della chiesa di San Giorgio e del museo della tradizione contadina gestito dalla Proloco del posto. A conclusione dell’itinerario pranzo tipico toscano a Lamporecchio.

C’enno i pesci’ani anch’a Pistoia!”- serata di poesia vernacolare pistoiese in programma giovedì 12 dicembre. Le poesie vernacolari pistoiesi, con proiezione di immagini della città all’inizio del ‘900 durante la Cena al Ristorante Meglio Palaia. Dopo una cena gustosta a base di prodotti tipici toscani in un ristorante di Pistoia si partirà rimanendo seduti a tavola per un viaggio scanzonato e divertente nella Pistoia di un secolo fa con i sonetti di Sebastiano Frosini, Enrico Bruni, Giulio Fiorini e altri di anonimi poeti apparse sui giornali e riviste pistoiesi nella prima metà del ‘900. In questi testi scorre una vena satirica che non risparmia niente e nessuno: preti e santi, governanti e politicanti, per non parlare di mogli e suocere! 

 

Per le prenotazioni:
Toscana Turismo & Congressi/Primavera Viaggi
dalle  9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00 dal lunedì alla domenica tel. 3917708280, anche su whatsapp
incoming@primaveraviaggi.it

Storie Segrete e Soavi Sapori 2019

Storie Segrete e Soavi Sapori 2019


Presentazione terza edizione di Storie Segrete e Soavi Sapori

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