Zuppa di Aquilea


La zuppa di Aquilea è una zuppa di verdure provenienti dalle aziende agricole di Aquilea, una frazione di Lucca.

Descrizione del prodotto

La zuppa di Aquilea si diversifica e caratterizza dalle altre zuppe per i suoi ingredienti unici come il fagiolo rosso lucchesecavolo riccio nero di Lucca (braschetta lucchese) e gli erbi di campo (vedi elenco allegato) che crescono e prendono sapore dalla sponda soliva della collina di Aquilea e dalle caratteristiche chimiche del terreno; variano secondo la stagione e possono arrivare fino a 40 tipi e specie diverse

Ma non solo: sono presenti altre specie di fagioli, cavolo bianco, carote, porri, sedano, passata di pomodoro, zucchine, cipolle, basilico, prezzemolo, spezie aromatiche (timo, santoreggia, salvia, alloro, maggiorana, poco rosmarino e finocchio secco) e peperoncino.

Cenni storici

La tradizione della zuppa di Aquilea parte intorno all’anno 1100 con l’insediamento di San Leonardo nella parte alta della collina poi chiamata del Castellaccio dove creò una comunità e un piccolo castello. Il territorio del paese di Aquilea è posto tutto sulle colline, nel medioevo il fiume Serchio non era regimentato come adesso e quindi tutta la pianura era soggetta a inondazioni. Le colline erano l’unico punto dove era possibile un’agricoltura di sussistenza e la zuppa era un piatto di tutti i giorni. Il contado si nutriva di quello che la natura metteva loro a disposizione bollendo il tutto specialmente nel periodo invernale di qui nasce la zuppa di Aquilea . 

La zuppa di Aquilea ha sette caratteristiche dovute alla sua ricetta particolare: “Cava la fame e la sete attenua, empie il ventre, netta il dente, fa dormire, fa smaltire, e la guancia fa arrossire“.

Il piatto era, ed è d’uso nella giornata di venerdì, per fare “vigilia” e per utilizzare il pane rimanente, dato che il sabato era destinato alla panificazione per tutta la settimana. Il periodo migliore, per la preparazione della zuppa va dai primi freddi all’inizio della primavera, perché gli “erbi” ed in particolare il cavolo “braschetta lucchese” raggiungono il miglior gusto con l’effetto del gelo. 

Ricette e tradizioni

Le materie prime utilizzate sono prevalentemente locali: i fagioli rossi di Lucca, il cavolo riccio nero di Lucca, l’olio degli oliveti di Aquilea e le sapienti proporzioni degli erbi spontanei che variano a seconda della stagione (l’elenco completo ne registra circa 60 che variano a seconda della stagione). 

Il prodotto non viene venduto etichettato ma viene somministrato durante gli eventi che il comitato paesano organizza sia nel paese di Aquilea che in eventuali eventi e manifestazioni a cui viene invitato.



Tipologia prodotto
Pat
Categoria
Prodotti Agroalimentari Tradizionali della ToscanaProdotti vegetali allo stato naturale o trasformati
Zona di produzione

Aquilea, frazione di Lucca.