Zafferano aretino


Lo Zafferano aretino è un prodotto di eccellenza toscana, utilizzato in molte ricette della tradizione, come la panina.

Descrizione del prodotto

Lo Zafferano aretino è una piccola Iridacea, vivace e bulbosa, con bulbo di forma sferica depressa, a tuniche fibrose di colore fulvo. I fiori, 2-5 per pianta, sono rosso-violacei. Gli stimmi e la parte superiore dello stilo (utilizzata per produrre la spezia) emanano un odore gradevole dovuto alla presenza di un olio essenziale; contengono una sostanza zuccherina ed una colorante derivata da carotenoidi.

Si richiedono cure di ricovero particolari per i bulbi con l’estrazione a mano uno per uno per la messa a dimora in attesa del reimpianto. Una particolarità dello zafferano è data dalla sua fioritura, che è scalare, forse per agevolare la raccolta che deve essere molto accurata.

Cenni storici

Si narra che lo zafferano venisse coltivato, nelle case più “danarose”, già agli inizi del XX secolo, in vasi, allo stesso modo del basilico. La particolarità della coltivazione viene comunque annoverata al terreno affermando che i terreni renosi, friabili e che facciano defluire l’acqua in modo tale da non compromettere i bulbi ne conferiscano una ottimale riuscita producendo fiori più grandi delle misure solite che si vanno a raccogliere nelle piantagioni abruzzesi .

La reale presenza dello Zafferano in terra d’Arezzo è comunque avvalorata dal fatto che un pizzico di questa pregiata polverina veniva, già nei tempi, almeno da 100 anni a questa parte, utilizzata per colorare un altro prodotto tradizionale aretino la “Panina Dolce” di caratteristico colore giallo nel suo impasto.

 


Categoria
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati
Zona di produzione

Provincia di Arezzo.