Pisello a mezza frasca aretino


Categoria:
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati;

1. Denominazione del Prodotto:
Pisello a mezza frasca aretino

2. Sinonimi:
Pisello quarantino

3. Descrizione sintetica del prodotto:
Legume piccolo con buccia morbida.

4. Territorio interessato alla produzione:
Valdarno, provincia di Arezzo.

5. Produzione in atto:
r scomparso r a rischio r attivo

6. Descrizione dei processi di lavorazione:
Richiede terreni sabbiosi e abbondante concimazione. Si semina in solchi da ottobre a fine novembre, a distanza di 1-2 cm nel solco. Durante il ciclo va sarchiato, rincalzato e infrascato. La maturazione è scalare, da fine marzo a fine aprile. Il seme è piccolo con buccia morbida e particolarmente dolce. La coltura non richiede interventi fitosanitari.

7. Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:

8. Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
La caratteristica peculiare del pisello a mezza frasca aretino consiste nel metodo di produzione e conservazione del seme. Il seme per la produzione viene raccolto dai palchi più bassi, seccato ulteriormente in ambienti aerati e conservato in contenitori di vetro con aggiunta di pepe. La produzione è generalmente per consumo familiare. Il legume viene cucinato in vari modi. Si presta bene ad essere utilizzato in sughi con carne di agnello.

9. Produzione:
La coltivazione del pisello a mezza frasca aretino è effettuata da un solo produttore di Montevarchi e da pochi altri hobbisti del Pratomagno e del Valdarno aretino. La scarsa produzione, circa 1 quintale all’anno, è destinata ai mercati locali e alla vendita diretta.