- Vetrina Toscana - https://www.vetrina.toscana.it -

Neccio toscano

Il neccio è una preparazione tipica della Toscana: una sorta di cialda di farina di castagne, da accompagnare con la ricotta.

Descrizione del prodotto

I necci (o bollenti) sono delle grosse cialde, piuttosto basse, prodotte con farina di castagne. Hanno diametro di circa 25 cm, colore marrone, consistenza morbida, sapore e profumo di castagna. Per la cottura si utilizzano delle piastre di acciaio o di pietra refrattaria, chiamate “testi” che vengono poste sul fuoco.

Cenni storici

Il neccio, la cui tradizione si perde nei secoli, deve la sua tipicità all’utilizzo di farina di castagne e all’impiego di strumenti e attrezzi tipici, quali i contenitori di legno di castagno per la conservazione della farina, i testi e la testaiola utilizzati per la cottura che, insieme alle foglie di castagno, sono responsabili del gusto unico di questo prodotto. Un tempo il neccio veniva consumato in sostituzione della polenta di farina di castagne, oppure freddo dai taglialegna e dai carbonai nel bosco.

Ricette e tradizioni

Il neccio [1] o bollento è un prodotto prettamente artigianale. È tradizione consumarli ancora caldi con la ricotta, arrotolati a forma di cannolo.

Alle sagre paesane i necci sono ancora oggi preparati con i tipici utensili che ne individuano la particolarità di preparazione (i testi); sono inoltre presenti nei menù di qualche agriturismo, ristorante o trattoria della zona della Montagna Pistoiese (soprattutto a San Marcello Pistoiese).

Vengono prodotti soprattutto d’inverno, quando è maggiore la disponibilità di farina di castagne nuova.

Categoria
Paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria
Zona di produzione

Si producono sulla Montagna Pistoiese, in Garfagnana, Svizzera Pesciatina e Lunigiana, zone caratterizzate da una forte presenza di castagneti.