Lupino dolce di Grosseto


Categoria:
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati;

1. Denominazione del Prodotto:
Lupino dolce di Grosseto

2. Sinonimi:

3. Descrizione sintetica del prodotto:
Il lupino dolce di Grosseto ha forma tondeggiante e colore giallo. Ha buona consistenza e sapore dolciastro.

4. Territorio interessato alla produzione:
Provincia di Grosseto.

5. Produzione in atto:
r scomparso r a rischio r attivo

6. Descrizione dei processi di lavorazione:
La semina, a spaglio, si effettua a settembre dopo una preparazione del terreno e una concimazione organica. Necessita di terreni acidi; nella rotazione colturale segue il frumento. La raccolta è ad agosto, può essere utilizzato sia per l’alimentazione umana che per quella animale.

7. Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:

8. Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
Il lupino dolce è stato da sempre coltivato nelle campagne della Maremma; oggi sta scomparendo. La sua tipicità è data sia dalle caratteristiche della cultivar sia da quelle ambientali, che gli conferiscono un sapore un po’ dolciastro. Viene consumato come accompagnamento per gli aperitivi, come stuzzichino o per l’alimentazione del bestiame.

9. Produzione:
Sono sei i produttori di lupino dolce in tutta la provincia di Grosseto, anche se la produzione si concentra soprattutto nel comune di Magliano in Toscana. Il quantitativo prodotto è di 1000-1500 quintali l’anno. Problemi di ordine agronomico non permettono un aumento della superficie coltivata: per la coltivazione del lupino occorrono infatti terreni sciolti.Il prodotto viene destinato totalmente a grossisti e distributori non locali che lo commercializzano sia in Toscana sia fuori della regione.



Categoria
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati