Limone massese


Categoria:
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati;

1. Denominazione del Prodotto:
Limone massese

2. Sinonimi:

3. Descrizione sintetica del prodotto:
Il limone massese ha pezzatura medio piccola, forma ovale-tondeggiante, un colore giallo molto intenso ed un sapore agrodolce. È profumato e ha una buccia molto fine. Si produce tutto l’anno.

4. Territorio interessato alla produzione:
Provincia di Massa-Carrara.

5. Produzione in atto:
r scomparso r a rischio r attivo

6. Descrizione dei processi di lavorazione:
s Messa a dimora delle piante autoprodotte in appezzamenti collinari
s “Sfrascatura” (non si esegue mai una vera potatura)
s Raccolta manuale

7. Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:

8. Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
La coltura degli agrumi a Massa è attestata fino dalla prima metà del Trecento, probabilmente le specie più diffuse erano i cedri, seguiti dagli aranci e dai limoni. Nel Cinquecento l’agrumicoltura si afferma, ma è nel Seicento che trova il suo massimo sviluppo.Il limone massese deve la sua tradizionalità alla particolarità della cultivar che, per l’influenza del clima collinare e della vicinanza al mare, dà limoni molto dolci e con una buccia molto fine e poco amara, tanto che si prestano ad essere consumati anche freschi, mentre la buccia viene utilizzata anche per fare liquori. Si conserva più a lungo degli altri limoni, non marcisce.

9. Produzione:
Nella provincia di Massa i produttori principali di limone massese sono circa quindici riuniti in un gruppo culturale con sede a Castagnetola; ciascuno ha in media 50-60 piante.Il prodotto è destinato quasi totalmente all’autoconsumo. Da ormai 10 anni la prima settimana di luglio si svolge la Festa del limone.



Categoria
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati