Fagiolo scritto di Lucca


Il Fagiolo scritto di Lucca è una varietà tipica della Lucchesia, particolarmente amato per preparare minestre e passati.

Descrizione del prodotto

Il fagiolo Scritto di Lucca riassume in sé i pregi degli altri fagioli: pasta morbida e assenza di tegumento (propria del cannellino di S.Ginese) e sapore deciso (propria del rosso di Lucca) e pertanto si presta per essere usato sia nei passati che risultano molto delicati, sia nella preparazione all'”uccelletto” si semplicemente lessato e condito con olio extravergine di oliva.

Cenni storici

Il Fagiolo Scritto di Lucca veniva coltivato in consociazione con il mais; non si hanno notizie certe sulla provenienza e da quanto tempo venga coltivato in Lucchesia. Di certo dalle testimonianze raccolte ad inizio secolo il fagiolo era presente nella piana di Lucca.

Il crescente interesse dei consumatori verso le tipiche minestre lucchesi (a base di passati di fagioli) ha determinato la riscoperta del fagiolo scritto di Lucca la cui produzione era praticamente rimasta relegata a pochi hobbisti e destinata quasi esclusivamente all’autoconsumo. I notevoli costi di produzione per una coltura ancora effettuata a livello artigianale e con scarsi apporti di meccanizzazione ne avevano disincentivato la produzione. In questi ultimi anni un attento lavoro di cernita e selezione ha consentito di riportare in purezza il seme.

Ricette e tradizioni

In cucina il fagiolo scritto è stato sempre usato in alternativa al fagiolo rosso di Lucca per la preparazione di minestre di verdura quali zuppa alla frantoiana, minestra di farro, pasta e fagioli, “farinata” (tipica minestra lucchese a base di passato di fagioli, farina di mais e cavolo nero); è adatto inoltre nelle tipiche preparazioni “all’uccelletto“.



Tipologia prodotto
Pat
Categoria
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati
Zona di produzione

Si produce nella piana di Lucca, nei comuni di Lucca, Capannori, Porcari, Altopascio, Montecarlo e in Garfagnana.