Fagiolo rosso di Lucca


Il fagiolo rosso di Lucca è un prodotto particolarmente indicato per la preparazione di zuppe e minestre

Descrizione del prodotto

Il fagiolo rosso di Lucca è reniforme, leggermente ellissoidale, e lungo circa 1,5 cm; è di colore rosso con screziature scure, quasi nere; è molto farinaceo e ha un sapore più intenso rispetto al fagiolo cannellino. La consistenza del legume è tenace.

Cenni storici

La tradizionalità del prodotto è dovuta alla cultivar di origine locale con il suo particolare sapore e aspetto.
Non è ben noto come tale fagiolo sia stato introdotto in Lucchesia ma notizie della sua coltivazione risalgono ai primi decenni del secolo scorso. Può considerarsi un fagiolo unico visto che non esistono fagioli simili in altre regioni italiane come accade invece per altre varietà locali. Il fagiolo rosso di Lucca, analogamente al fagiolo scritto di Lucca, veniva coltivato in consociazione con il mais al fine di utilizzare al massimo il terreno disponibile fornendo al tempo stesso alla leguminosa un ambiente fresco e riparato.

Ricette e tradizioni

Sono tradizionali i piatti come la pasta e fagioli, la bistecca e fagioli o l’abbinamento con baccalà e gamberetti, zuppe e minestre come la zuppa alla frantoiana, farinata (minestra tipica lucchese a base di fagioli rossi lucchesi, cavolo nero e farina di mais), minestra di farro e fagioli all’uccelletto con aglio, salvia, pomodoro e salsiccia.



Categoria
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati
Zona di produzione

Viene prodotto nel territorio lucchese.