Fagiolo pievarino


Il Fagiolo pievarino è un prodotto tipico della Regione Toscana, coltivato in Garfagnana, in particolare a Pieve Fosciana e nei comuni limitrofi.

Descrizione del prodotto

La pianta si presenta come un semirampicante arrivando ad altezze intorno ai 150 cm e maturazione quasi contemporanea. Il baccello si presenta di colore bianco sporco con striature rosso vivo; la dimensione del baccello è contenuta (circa cm 1 di diametro, 10-12 cm di lunghezza) e contiene circa 6-7 semi. Il seme, di dimensioni medio piccole, ha forma ovale e sezione ellissoidale quasi cilindrica; presenta una colorazione dal marrone chiaro al beige con striature rosso vivo.

Cenni storici

Il Fagiolo pievarino è sempre esistito e coltivato prevalentemente nel Comune di Pieve Fosciana nelle aree più fertili generalmente vicine ai corsi d’acqua in terreni di medio impasto tendenti al sabbioso. Il Pievarino veniva solitamente consociato col mais che veniva utilizzato come tutore e rendeva l’ambiente intorno al fagiolo più fresco.

Ricette e tradizioni

Il pievarino ha la caratteristica di resistere molto bene alla cottura. In cucina viene utilizzato in passati di verdura quali zuppa alla Frantoiana, minestra di farro, pasta e fagioli, “farinata” (tipica minestra lucchese a base di passato di fagioli, farina di mais e cavolo nero). La delicatezza dell’epicarpo ed il sapore ottimo e deciso lo rende comunque anche adatto per essere cucinato “all’uccelletto” abbinato alla carne di maiale oppure semplicemente lessato e condito con olio extravergine di oliva.


Categoria
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati
Zona di produzione

Coltivato in Garfagnana in particolare nel Comune di Pieve Fosciana e nei Comuni limitrofi.