Cipolla lucchese


Categoria:
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati;

1. Denominazione del Prodotto:
Cipolla lucchese

2. Sinonimi:

3. Descrizione sintetica del prodotto:
Ha il bulbo tondeggiante e allungato con pelle bianca screziata di rosso se fresca, completamente rossa se secca. Ha sapore molto forte e piccante, come anche l’odore. Le pezzature variano dai 50 g delle cipolle da consumare fresche, ai circa 350 g di quelle secche.

4. Territorio interessato alla produzione:
Si produce in tutta la Lucchesia.

5. Produzione in atto:
r scomparso r a rischio r attivo

6. Descrizione dei processi di lavorazione:
La cipolla viene prodotta da aprile a novembre con diverse semine nel corso di questo periodo. La prima semina avviene intorno al 10 luglio e le successive a distanza di 15 giorni tra loro. Dopo il germogliamento le piantine vengono diradate manualmente. Il ciclo delle cipolle da consumare fresche è di 70-80 giorni (a quest’uso sono destinate quelle delle prime se­mine), mentre quelle da far seccare hanno un ciclo di circa 7 mesi e vengono seminate ai primi di settembre. Queste ultime vengono consumate entro 2 mesi dalla raccolta. La coltivazione non è meccanizzata e si avvale di attrezzi artigianali.I bulbi delle cipolle destinate al consumo secco vengono legati tra loro in trecce tramite le loro estremità fibrose.

7. Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:

8. Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
Si tratta di una cultivar tipica di questa zona, la sola ad essere coltivata ancora con sistemi tradizionali. Le principali caratteristiche sono la particolarità della forma e del gusto. Tradizionale è la confezione delle cipolle secche, intrecciate tra loro per la conservazione e la vendita.

9. Produzione:
Viene coltivata a livello amatoriale un po’ in tutta la Lucchesia, a Sesto di Moriano una sola azienda agricola ne produce circa 70 quintali all’anno a scopo commerciale.L’azienda confeziona ancora le cipolle, per la vendita, in mazzi da 5 cipolle ciascuno e li intreccia tra loro a formare un ventaglio, che prende appunto il nome di “ventaglia”.
Tradizionalmente le cipolle non venivano vendute a peso ma a ventaglie. L’azienda commercializza direttamente circa metà della produzione.



Categoria
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati