Ciliegia di Lari


La ciliegia di Lari è un frutto tipico che nasce nella campagna pisana; grazie al suo sapore dolce e alle sue caratteristiche organolettiche uniche, questa ciliegia è amata e conosciuta in tutta la Toscana ed è la protagonista di una grande festa che si svolge ogni anno a Lari.

Descrizione del prodotto

La ciliegia di Lari è un frutto consistente, di colore rosso intenso e dal sapore zuccherino, originario del pisano. Si contano ben 19 cultivar diverse: Gambolungo, Cuore, Siso, Papalina, Del paretaio, Morella del Meini, Di Nello, Di Guglielmo, Orlando, Elia, Precoce di Cevoli, Morella, Di giardino, Marchianella di Lari, Usigliano, Morellona tardiva, Marchiana, Montemagno detta anche Angela, Crognola.

Cenni storici

La ciliegia di Lari vanta una storia molto antica. Alcuni documenti testimoniano la presenza di tale frutto già a partire dal Cinquecento. Nella zona, ricca di fichi, noci, castagne e nocciole, fanno capolino quindi le prime piante da frutto di ciliegia. Nel Settecento e nell’Ottocento, la ciliegia di Lari, apprezzata dai grossisti e dai consumatori sia per la sua bontà, sia per la precocità, veniva venduta fresca al mercato anche delle principali città limitrofe (da Livorno fino a Firenze), aumentando il reddito degli agricoltori.
Nel Novecento, dopo un periodo di “crisi” del prodotto, i paesani di Lari si attivarono per indire una sagra annuale che ebbe inizio nel 1957: la “Festa delle ciliegie”, un evento che ancora oggi attrae numerosi visitatori.
Purtroppo in questo circondario, a partire dall’ultimo quarto del Novecento, l’agricoltura, per motivi economici, ambientali e culturali, ha subito un progressivo declino al quale non si è sottratta neppure la frutticoltura.

Attualmente, la ciliegia di Lari ha avviato l’iter verso la denominazione IGP (Indicazione geografica protetta): dopo il parere favorevole della Regione Toscana, si devono esprimere sul tema il Ministero delle politiche agricole, alimentari, ed infine la Commissione Europea.

Ricette e tradizioni

La ciliegia di Lari è ottima consumata così com’è come frutta fresca. Solo una piccola percentuale di ciliegie è destinata alla trasformazione e ciò avviene prevalentemente all’interno delle dinamiche casalinghe. Alcune varietà infatti, caratterizzate da un elevato tenore zuccherino della polpa e da una buccia molto sottile, sono adatte anche per fare conserve e confetture.
Come già accennato nella sezione precedente, ogni anno a giugno a Lari si tiene la Sagra delle Ciliegie, un evento che fa parte della tradizione e dell’identità locale.



Categoria
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati
Zona di produzione

Questo prodotto nasce principalmente nel comune di Lari ma si estende a tutto il territorio pisano. 

Consorzio di tutela

COMITATO PER LA TUTELA E LA VALORIZZAZIONE DELLA CILIEGIA DI LARI
tel: 3289455222
web: comitatociliegialari@gmail.com



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