Cialdino dei tufi


Il Cialdino dei tufi è una sfoglia sottile caratterizzato da un inconfondibile aroma di anice, tipico dei borghi “del tufo” di Pitigliano, Sorano e Sovana.

Descrizione del prodotto

Il cialdino dei tufi è una sfoglia sottilissima (come una cialda), falla forma circolare. Ha color crema brunito e sapore fortemente caratterizzato dall’anice e dagli aromi propri del vino bianco fresco.

Con la farina, lo zucchero, il vino bianco dolce e l’anice si prepara una pasta che viene amalgamata fino alla giusta consistenza. Si predispongono quindi dei pezzi di pasta da allungare in “pici” dello spessore di un dito. Il “picio” viene tagliato in bastoncini e con ciascuno di essi si forma una ciambellina da inserire in specifici stampi di ferro con andamento a forbice lunga o pinza, preventivamente riscaldati alla fiamma. Per la cottura del cialdino, gli stampi sono posti sul fuoco da entrambe le facce per circa mezzo minuto.

Cenni storici

Gli stampi utilizzati per la preparazione del cialdino erano di solito personalizzati, recavano cioè al proprio interno delle incisioni in negativo (nomi o iniziali di nomi, soggetti grafici di diversa natura) per rilasciare sul cialdino l’immagine in positivo.

Ricette e tradizioni

Il cialdino dei tufi è un prodotto fortemente legato alla tradizione e alla storia del territorio grossetano, la sua realizzazione è esclusivamente artigianale. Per preparare il cialdino dei tufi, come vuole la tradizione, occorre utilizzare i vecchi utensili in ferro come si faceva un tempo e questo probabilmente è uno dei motivi che ne determina la produzione solo per autoconsumo. Ci raccontano che è possibile che durante alcune ricorrenze paesane le anziane del paese preparino i cialdini oppure mettano a disposizione dei più giovani gli “arnesi del mestiere” per poter offrire la tipicità di questo prodotto, ma si tratta senza dubbio di casi isolati.



Categoria
Paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria
Zona di produzione

Il cialdino dei tufi è tipico di Pitigliano, Sorano, Sovana, in provincia di Grosseto.