Castagna pistolesa


Categoria:
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati;

1. Denominazione del Prodotto:
Castagna pistolesa

2. Sinonimi:
Bianchina

3. Descrizione sintetica del prodotto:
La castagna pistolesa ha forma allungata e apice appuntito, colore scuro con tonalità più chiare verso l’ilo, che è piuttosto piccolo. L’episperma (pellicola interna) è di facile asportazione, non essendo infatti invaginato. La pezzatura è di circa 90-150 frutti per kg.

4. Territorio interessato alla produzione:
Provincia di Arezzo.

5. Produzione in atto:
r scomparso r a rischio r attivo

6. Descrizione dei processi di lavorazione:
Le castagne vengono raccolte nel mese di ottobre e poste a essiccare per 30 giorni in tradizionali locali in muratura (metati), su grate di legno o di ferro sospese a circa 2,5 m da terra con sotto un fuoco che le mantiene a una temperatura media di circa 20°C. Le castagne vengono poi sbucciate e poste in sacchi di iuta.

7. Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
s Essiccatoi tradizionali (metati)
s Grate di ferro o di legno
s Sacchi di iuta per il confezionamento

8. Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
La qualità della castagna pistolesa essiccata deriva sia dalle caratteristiche organolettiche della cultivar di origine locale, che in alcune aree collinari e montane della provincia di Arezzo trova il clima ideale per la crescita (oltre i 500 m di altitudine), sia dalla tecnica di essiccazione che ha luogo in metati tradizionali, con fuoco di legno di castagno. Le castagne vengono sia consumate secche, sia bollite o impiegate nella preparazione di dolci.

9. Produzione:
Sono sei i produttori di castagna pistolesa, concentrati nella località di Subbiano. Ne producono circa 90 quintali all’anno, tutti destinati alla vendita in zona.



Categoria
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati