Biscotto di mezz’agosto


Il Biscotto di Mezz’Agosto è una grossa ciambella di colore marrone-rossastro all’esterno e giallo all’interno, caratterizzato da un sapore dolce e aromatico dovuto all’uso dell’anice e del vino.

Descrizione del prodotto

Il biscotto di mezz’agosto ha una classica forma a ciambella della grandezza variabile tra i 25 ed i 35 cm di diametro. Il colore esternamente è bruno, all’interno giallo. Gustoso, è caratterizzato da uno spiccato sapore di anice e di vino fresco.

Alla farina sparsa a fontana, si aggiungono il lievito naturale, le uova precedentemente sbattute, il quantitativo di zucchero necessario, i semi di anice preventivamente macerati nel vino, un po’ d’olio extravergine di oliva ed un po’ di vino dolce. Si lavora il tutto a lungo fino a realizzare un impasto perfettamente amalgamato, quindi si divide in parti uguali e con ciascuna si forma un biscotto tondo. Dopo il periodo di lievitazione si indorano i biscotti con l’ausilio di un pennellino e si infornano per la cottura che dura per mezz’ora a 180°C, senza aprire in alcun caso il forno.

Cenni storici

Il biscotto di mezz’agosto costituiva lo spuntino di metà pomeriggio dei lavoranti impiegati nelle operazioni di trebbiatura (trebbiatura a fermo sull’aia) ed era un’occasione gradita per una breve sosta di lavoro. Il “ciambellone” veniva consumato anche in occasione dei festeggiamenti per il Ferragosto.

Ricette e tradizioni

Il 15 agosto si tiene a Roccalbegna, organizzata dalla Proloco, la Sagra del biscotto e del brecciotto. In questa occasione anche i promotori dell’iniziativa si prodigano nella produzione di questi biscotti tradizionali.



Categoria
Paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria
Zona di produzione

Il biscotto di mezz’agosto è tipico del territorio maremmano, nello specifico di Roccalbegna e Pitigliano, provincia di Grosseto.