giovedì 4 Febbraio 2021


I prodotti tradizionali della Toscana, insieme alle coltivazioni “emergenti”, sono i protagonisti della trasmissione di Geo, andata in onda mercoledì 3 febbraio su Rai 3. Il viaggio curato da Vetrina toscana tra Pietrasanta e Lucca è stata l’occasione per parlare di fagiolo schiaccione e pomodoro canestrino e di nuove coltivazioni come il luppolo e l’eucalipto. Ai fornelli Maurizio Marsili del Pesce Briaco che con mano felice ha coniugato amabilmente i prodotti.

Rivedi qui la puntata di Geo

Se dici Geo dici natura, dici terra, dici mare, dici vento. Se dici Geo racconti i passi degli uomini che attraversano questa terra, parli dei loro cibi, della loro difficile convivenza con l’ambiente che li circonda. Un racconto emozionante che ha al suo centro la natura e l’ambiente, che ha a cuore il futuro del nostro Pianeta e le tradizioni del nostro Paese.

Fagiolo schiaccione e pomodoro canestrino

Il fagiolo schiaccione e il pomodoro canestrino sono prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Toscana. Il fagiolo schiaccione si presenta di colore verde e giallo a piena maturazione. La lunghezza del baccello mediamente è di 14-16 cm e il seme appiattito ha dimensioni di 2 – 2,5 cm. Il pomodoro canestrino ha la tipica forma a canestro con solcature più o meno pronunciate. La polpa è soda, piena non acquosa, a bassa acidità ed elevato contenuto zuccherino; la buccia è sottile. La pianta presenta più palchi molto distanti fra loro (caratteristica che indica una grande crescita della pianta a scapito della produttività). I frutti spesso sono periformi sui primi palchi e diventano poi costoluti sui palchi più alti; la costolatura è molto marcata.


Il pomodoro canestrino è protagonista della trasmissione GEO di Rai3

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