giovedì 1 agosto 2019


Si fa sempre più “sociale” la Granfondo del Gallo Nero, l’ormai nota gara che si corre in bici tra i filari del Chianti Classico in uno degli scenari più suggestivi al mondo, prevista per il 22 settembre a Radda in Chianti, nel periodo della vendemmia.

La griglia charity

Tra le novità di questa edizione c’è, appunto, la griglia “charity”. Per chi volesse partire prima di tutti, avendo negli occhi davanti a sé solo la strada e nel cuore la consapevolezza di aver fatto qualcosa di buono, potrà raddoppiare la propria quota di iscrizione alla gara (50€+50€) e partire in una griglia creata “ad hoc”, la più avanzata di tutte, davanti alla griglia di merito. Il ricavato della II quota sosterrà il progetto del “Bar sociale” di Greve in Chianti, portato avanti dall’associazione “La Stadera” grazie al quale il vecchio circolo del paese, abbandonato da anni, sarà restituito alla comunità attraverso una gestione che sarà portata avanti insieme a giovani affetti da disabilità ma con tanta voglia e bisogno di fare. (www.lastaderaonlus.eu/post-azione/).

La Granfondo del Gallo Nero: il percorso

La Granfondo del Gallo Nero, giunta alla sua settima edizione, è organizzata dal Consorzio Vino Chianti Classico in collaborazione con la Ciclistica Grevigiana. Si correrà domenica 22 settembre con partenza e arrivo da/a Radda in Chianti e si svilupperà come di consueto su due diversi percorsi alternativi: il lungo di 135 km (circa 2.500 m di dislivello complessivo) che attraverserà prima il versante fiorentino per poi scendere a sud verso quello senese e il medio, non eccessivamente impegnativo, che si sviluppa su 83 km (1.450 m dislivello), anch’esso tra le province di Firenze e Siena. Come di consueto il valore aggiunto di questa manifestazione sarà dato, oltre che da uno scenario unico al mondo su cui si corre la gara, da servizi mirati a curare ogni ciclista sia in gara, dove sono impegnati 200 addetti alla sicurezza, che all’arrivo in un village delle eccellenze dove sarà allestito un pranzo a base di prodotti DOP, IGP e vino Chianti Classico.

La nuova maglia

L’edizione 2019 della Granfondo prevede anche una nuova maglia ufficiale della gara, in omaggio ai primi 1000 iscritti. Sarà come sempre una maglia tecnica, resa unica da un artista del territorio. Il disegno di quest’anno si ispira alla street art, cifra distintiva dell’artista Paolo Capezzuoli, formatosi negli anni’80 a New York, nel cuore di questa dirompente forma artistica, che in questo caso rende merito al simbolo della gara e del vino che rappresenta, il Gallo Nero.

Il programma collaterale

Sempre più ricco il programma collaterale dedicato a iscritti e accompagnatori che già dal sabato mattina propone visite in cantina, corsi di degustazione e di cucina, percorsi sensoriali sul Chianti Classico nella sua “Casa” di Radda in Chianti dove si svolgerà anche la cena pre-gara anticipata da una particolarissima degustazione che proporrà in abbinamento alcune grandi etichette del Chianti Classico e momenti epici della storia del ciclismo. E poi concerti, passeggiate tra le vigne, percorsi in bicicletta alla scoperta delle cantine dove nasce il Chianti Classico e tante altre attività da scoprire sul sito www.granfondodelgallonero.it dove è anche possibile iscriversi alla manifestazione e ai suoi eventi collaterali.

Un’edizione plastic free e sostenibile

Un turismo sostenibile, quello sui pedali: è per definizione un’attività a bassissimo impatto ambientale, ideale per assaporare ogni metro di strada e ogni scorcio di paesaggio incontaminato, come le colline del Gallo Nero, dove le vigne coprono solo il 10% della superficie totale e oltre il 40% dei vigneti è in regime biologico.
Ciclismo a impatto zero. Per questa VII edizione della Granfondo del Gallo Nero, l’organizzazione ha deciso per una svolta plastic-free, proponendo esclusivamente materiali compostabili a tutti i ristori e al pranzo di fine gara, dalle stoviglie alle bottiglie di plastica. Unica eccezione il calice in vetro in cui sarà servito il vino Chianti Classico a tutti i partecipanti, che potranno portarlo a casa come ricordo di una giornata all’insegna della bellezza naturale.


granfondo del gallo nero 2019

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