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La rivincita della sfida tra Tramontana e Mezzogiorno del 28 giugno scorso si sposta a tavola con i piatti della cucina pisana. E’ questa la sintesi del “Gioco del ponte a tavola”, iniziativa organizzata da Confesercenti Pisa e Monte Pisano con la collaborazione della Parte di Tramontana e che rientra nel progetto Vetrina Toscana della Regione, in collaborazione con Unioncamere Toscana, che promuove il turismo enogastronomico con la regia di Toscana Promozione Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana.

Il Gioco del Ponte è una manifestazione storica che ogni anno, l’ultimo sabato di giugno si svolge a Pisa sul Ponte di Mezzo. L’Arno divide la città in due parti Mezzogiorno e Tramontana (a sud ed a nord del fiume) che sono composte rispettivamente da sei Magistrature in rappresentanza dei quartieri cittadini. Anticamente le due Parti si contrapponevano sul Ponte di Mezzo attraverso sfide corpo a corpo propria per la conquista del Ponte e quindi per la supremazia cittadine. La prima edizione del Gioco del Ponte conosciuta e certa porta la data del 22 febbraio 1568. Il Ponte, sede della Battaglia, era il Ponte Vecchio, corrispondente all’attuale Ponte di Mezzo, e scopo dello scontro era la conquista di una parte o di tutta la metà occupata dalla fazione avversaria. I giocatori di Tramontana e Mezzogiorno, erano suddivisi in squadre, di numero variabile, composte ciascuna da 50 o 60 soldati. Ogni squadra si distingueva per propri colori ed insegne. Dal 1982 il Gioco ha aperto la sua versione “moderna” dopo una sospensione di quasi venti anni. Dal contatto fisico si è passati ad una spinta di un carrello lungo un binario appositamente montato sul Ponte di Mezzo. Prima della Battaglia si svolge il corteo storico, composto da 710 figuranti, dei quali 41 a cavallo, tutti in costume stile cinquecentesco spagnolo. Il corteo si snoda sui quattro Lungarni in senso antiorario. Si tratta una delle tre rievocazioni storiche pisane che si snodano nel mese di Giugno, insieme alla Luminara del San Ranieri, patrono della città, il 16 giugno ed il Palio in Arno tra le barche dei quattro quartieri il 17 giugno. Eventi che portano in città un grande numero di turisti.

Tornando alla sfida culinaria, dodici i locali in lizza che cercheranno prima di vincere il premio per la singola Parte e poi il trofeo assoluto. A scegliere il piatto della sfida per l’edizione 2025, un primo, è stata la l’Osteria La Mescita in qualità di vincitore della scorsa edizione. “Abbiamo voluto abbinare la tradizione storica del Gioco del ponte – spiegano il presidente di Confesercenti Pisa, Fabrizio Di Sabatino ed il responsabile Daniele Benvenuti – con quella enogastronomica pisana, attraverso un progetto di respiro regionale che gode ovviamente del patrocinio del Comune di Pisa e che ormai è un appuntamento fisso come rivincita culinaria della sfida sul ponte. Un modo per promuovere ulteriormente i ristoranti pisani che si sfideranno quest’anno su un primo piatto; a giudicarlo in abbinamento al vino, una giuria composta da cinque membri tra i componenti delle Parti e della nostra associazione. A conclusione delle serate di degustazione – aggiungono i vertici di Confesercenti – sarà stilata una classifica che decreterà il vincitore per  Tramontana e per Mezzogiorno, a quel punto saranno loro a sfidarsi per conquistare la vittoria assoluta. Tutti i ristoratori che aderiscono al progetto – concludono Di Sabatino e Benvenuti – verranno promossi mediante la comunicazione digitale e tradizionale, avvalendosi del supporto di Toscana Promozione Turistica e di Fondazione Sistema Toscana.

Il progetto si inserisce a  pieno titolo nelle finalità di Vetrina Toscana, che promuove il turismo toscano attraverso l’enogastronomia e le qualità delle produzioni artigianali e agricole”. “Come Tramontana siamo davvero soddisfatti di proseguire la collaborazione con Confesercenti Pisa e Monte Pisano che ha già visto eventi sia prima che dopo il Gioco – sottolinea il generale di Tramontana Matteo Baldassari -; in particolare la sfida culinaria è inserita nel calendario delle nostre manifestazioni civili. Un modo per promuovere il Gioco del ponte anche fuori dai confini cittadini coniugandolo con l’enogastromia pisana di qualità”.

Ecco infine i locali in lizza, con le degustazioni che partiranno lunedì 24 novembre dall’Osteria Anita: oltre all’Osteria Anita, Osteria La Mescita in via Cavalca, la Trattoria Il Turista in piazza Arcivescovado, il Pozzo di San Vito a Calci, Ristorante Da Nando in via Contessa Matilde, La Riva a Marina di Pisa, Da Cinotto ad Uliveto Terme, Galileo in via San Martino, La Buca di San Ranieri in via Queirolo, l’Osteria San Paolo in via San Paolo, Osteria all’Ussero da Antonio a Rigoli e l’Orange Bistrot ad Ospedaletto.

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