Il Casentino è una regione della Toscana davvero incredibile: qui, tra Firenze e Arezzo, regna la bellezza della natura, le antiche tradizioni, la storia. Per questo motivo è anche il regno incontrastato della buona cucina, delle ricette, dei prodotti agroalimentari di qualità.

Frutta, verdura e legumi sono i grandi protagonisti delle tavole. Da provare sono la pesca regina di Londa, una pesca “tardiva” nata oltre 50 anni fa che ben si presta ad essere usata per marmellate; la mela nesta, che un tempo veniva conservata nella paglia e si mangiava sino ad aprile; la patata rossa di Cetica, interessante per le caratteristiche organolettiche, che si presta molto bene per essere utilizzata in stufati o gnocchi; il fagiolo zolfino del Pratomagno, ottimo se cotto lentamente al fiasco, condito con un filo d’olio extravergine di oliva; da provare su una fetta di pane toscano abbrustolito oppure come contorno alla bistecca di Chianina.

Se vi piacciono formaggi e salumi, il Casentino sarà il vostro habitat naturale. Qui vengono prodotti ottimi pecorini, freschi o stagionati, il sanbudello, una salsiccia dal colore scuro e un gusto pronunciato, e un prosciutto da leccarsi i baffi, da accompagnare al pane toscano, preferibilmente cotto a legna. Spesso vi capiterà di leggere “prosciutto di grigio del Casentino” perché il prodotto deriva da un maiale del luogo, un incrocio tra il maiale rosa e il Moro Romagnolo o di Cinto Senese.

Anche gli amanti della pasta fresca rimarranno soddisfatti di questo angolo di Toscana. Qui si possono gustare i tortelli nella lastra, un piatto tipico dell’Appennino Tosco-Romagnolo, preparati secondo ricette della tradizione. Molte tipologie di pasta vengono realizzate con farine di grani antichi, a base di castagne, altra prelibatezza del territorio.

Concludiamo questo tour gustoso del Casentino con una specialità tipica del periodo della Pasqua: la panina. Esistono due versioni di questo “biscotto”: una dolce e una salata. Era tradizione che la mattina di Pasqua i “cavallai” casentinesi si ritrovassero a fare una ricca colazione a base di panina, uova sode, insalata, cotolette d’agnello ed affettati.