In pochi, dalla città, sanno cosa sia una “cannicciaia” o la procedura per arrivare all’ingrediente principale dei loro castagnacci, anche se sanno che il sapore della farina di castagne della Val di Bisenzio è inconfondibile.
“Per questo – spiegano Claudia Iozzelli e Paolo Marchetti, titolari del ristorante La Castagna di Migliana, frazione del piccolo comune montano di Cantagallo, in provincia di Prato – ci siamo sentiti quasi in “dovere” di aprire le porte della nostra Vallata per far conoscere a tutti questo prodotto, che nasce in boschi di castagno secolari, dove la tradizione di far essiccare le castagne nelle “cannicciaie” – sopra una brace che brucia lentamente, per 40 giorni – è la stessa che si tramanda da secoli e da secoli i mulini, per la stragrande maggioranza alimentati con la forza dell’acqua del Bisenzio e dei suoi affluenti, hanno continuato a macinare quasi in esclusiva il frutto autunnale, che porta tanto gusto e nutrimento in tavola e tanta bellezza ai paesaggi valbisentini”.

Il ristorante, aderente a Vetrina Toscana, ha quindi organizzato una giornata dedicata all’intera filiera della farina dolce – entrata con la denominazione “Farina di castagne della Val di Bisenzio” nell’elenco dei Pat della Toscana dal 2025 – con un’iniziativa chiamata “Dall’albero al piatto”, che si terrà sabato 22 novembre. Il programma prevede, dopo un pranzo con pietanze dolci e salate preparate con la farina dolce locale, una visita ad un essiccatoio – chiamato in Val di Bisenzio “cannicciaia” – e ad un mulino.
L’iniziativa, che nasce anche sugli input regionali in materia di promozione dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali, è in collaborazione con l’Associazione Castanicoltori della Val di Bisenzio, che ha coordinato insieme ai titolari de La Castagna il programma della giornata e che sarà presente durante vari momenti per illustrare il lavoro dietro ogni grammo di farina dolce.

“La farina di castagne della Val di Bisenzio – spiega il presidente dell’Associazione Castanicoltori della Val di Bisenzio, Primo Bosi – non è solo una tradizione secolare: è il simbolo di un territorio che rinasce. Cura del bosco, sostenibilità ambientale, rispetto delle radici culturali e nuove opportunità di lavoro si intrecciano in un progetto che contrasta l’abbandono delle aree interne e valorizza la vera ricchezza della nostra valle. Dietro questo prodotto c’è la passione dei castanicoltori e una filiera di qualità ancora poco conosciuta. Per crescere, è fondamentale che ogni attore – dal bosco al ristorante – marci compatto nella stessa direzione. Questa proposta di collaborazione è il primo passo concreto verso uno sviluppo che non si ferma alla farina di castagne, ma abbraccia tutti i nostri prodotti stagionali: olio, miele, pomodoro. La Val di Bisenzio ha tutte le carte per diventare un modello di economia rurale sostenibile e di eccellenza gastronomica”.
«Girogustando per noi è un’esperienza che offriamo ai nostri clienti. Una coccola, un modo per far assaggiare una cucina differente grazie alla collaborazione con il ristorante ospite» Claudio Draghi titolare del ristorante Casa Livia di Grosseto è un veterano di Girogustando; il format è un incontro tra cuochi ideato da Confesercenti e realizzato dalla Camera...
Il tortello d’erbetta, il parmigiano stravecchio, la duchessa di Parma. Sono le attrazioni che preludono all’arrivo a Montepulciano della più vecchia osteria di Parma, per una sera, grazie a Girogustando. La rassegna di gemellaggi gastronomici ideata da Confesercenti torna giovedì 22 ottobre al ristorante Poggiardelli che per l’occasione ospiterà l’Osteria del 36, un locale che...
Per il settore ricettivo ottobre vale ormai più di luglio? Quanto conta davvero il turismo “slow” nel nostro territorio? Che novità emergono tra le preferenze dei visitatori, e quanto è difficile assecondarle? Sono alcuni delle domande in vista per il prossimo appuntamento di Aperidee, gli assaggi di futuro prima di cena allestiti da Confesercenti nei...
Per il terzo appuntamento Tra Borghi e Cantine, con l’Autunno nel Piatto, punta verso nord e arriva nella città delle torri, a San Gimignano. La carovana giovedì 15 ottobre incontra un amico di tutto il cartellone: il ristorante il Pino con i suoi piatti della tradizione culinaria toscana. Ad accompagnare le ricette, la Vernaccia di San Gimignano...