dal: 6 Maggio al: 26 Giugno


Dopo la prima del 6 maggio a Rapolano terme, il 2024 di Girogustando proporrà una ricca serie di suggestive occasioni per il suo pubblico. Ecco le anticipazioni…

21 MAGGIO: IL KRESIOS AL GALLO NERO

Terme chiamano terme, per il 2024 di Girogustando: da quelle di Rapolano a quelle di Telese, nel Beneventano, ai piedi di quel Monte Pugliano da cui sgorgano generose acque sulfuree. E’ questo l’habitat del Kresios, da una decina d’anni ristorante bottega e bistrot curati da Giuseppe Iannotti. La sua è una cucina coraggiosa, appassionata, per alcuni maniacale: con lui ha raggiunto le due stelle Michelin, e promette di onorarle a lungo. Martedì 21 maggio Il Kresios sarà eccezionalmente a Siena, in via San Martino, a pochi passi da piazza del Campo: lo ospiterà il Gallo Nero, ristorante gourmet della Residenza d’Epoca Casatorre dei Leoni. Ad accogliere Iannotti sarà Marco Langella, affine per provenienza (originario di Torre del Greco) già in staff con lui a Napoli (the Anthill, the Luminist) oltre che attivo nel Chianti, al Visibilio.  Per il nuovo corso del Gallo nero un’altra stimolante esperienza a 4 mani, dopo quella di un anno fa all’Aioncino di Bibbona

6 GIUGNO: DA ROMA A MONTEPULCIANO

Atipici, non convenzionali, innovativi quanto sostenibili: sono gli attesi protagonisti del terzo evento Girogustando per la primavera 2024, l’ultimo prima della pausa estiva. Due cuochi certo, Paolo Parisi e Alberto Cucciniello, ma non solo: anche due sous-chef (Dario, Sylwia), un Cocktail Thinker (Matteo Cantagalli), un responsabile di sala (Iacopo). E infine, un winemaker: Michele Manelli, il fondatore di Salcheto, cantina biologica di Montepulciano di cui Indigeno Cucina terrestre è l’ultima creazione nel tempo. Qui tra i vigneti, sormontati dal suggestivo profilo della città poliziana, giovedì 6 giugno è atteso Carter Oblio, un’insegna color ruggine nel quartiere Prati di Roma, dove con Alberto Cucciniello (già economista, convertito alla cucina passando per il Combat Zero e il Settembrini, da Torino alla Capitale) l’artigianalità abbraccia ogni fase delle lavorazioni e il fuoco è gran protagonista, per tener vivo il riverbero onesto del mondo rurale. Ad accoglierlo da Indigeno troverà “quello delle uova”, il Paolo Parisi già allevatore di Cinta senese e di galline bianche livornesi alimentate con latte di capra.  E siccome Indigeno è un laboratorio di sostenibilità, oltre che una cucina terrestre, nella terrazza sopra le cantine il pubblico di Girogustando assaggerà anche una selezione di drinks preparati con scarti di cucina. Non solo i cuochi quindi, ma anche i cocktail ed i wine maker si incontreranno per l’occasione, per una prova d’orchestra enogastronomica a 8 mani che avrà un’affascinante ambizione: interpretare il suono della terra.

26 GIUGNO: PIATTI DI PIRITE A GAVORRANO

Il primo evento della nuova serie in provincia di Grosseto arriva fine giugno, e sarà decisamente particolare. A cominciare dalla location: il Parco Nazionale delle Colline Metallifere a Gavorrano. E’ in località Bagnetti in particolare, dove un tempo si trovavano gli spogliatoi dei minatori, che sarà servito un pasto del Minatore a14 mani: protagonisti 7 ristoratori locali, coinvolti dall’omonima associazione.  La cena, tutta a base di piatti tipici e della tradizione popolare, sarà anticipata da una visita guidata al museo minerario di Gavorrano, ed un aperitivo al suggestivo Teatro delle Rocce, grazie alla collaborazione del Comune di Gavorrano, che ha sposato la proposta.

AUTUNNO, PIATTO RICCO

Nelle terre di Siena, in Maremma e in provincia di Pistoia per il prossimo autunno Girogustando proporrà più di 20 esperienze, che a più riprese andranno oltre il classico incontro tra cuochi. A metà ottobre in particolare, quando La Sosta del Cavaliere (neo Ambasciatore del Gusto) ospiterà in val di Merse l’Acciuga, altra cucina stellata in arrivo da Perugia. Oppure a fine ottobre, con le Piscine termali Theia di Chianciano terme che accoglieranno l’Osteria culturale Casa Pleiadi di Sant’Agapito (Isernia), per un evento nel fine settimana. Poco distante, gli allievi dell’Istituto Alberghiero Artusi torneranno protagonisti non solo di due Cooking lesson come già nel 2023, ma per la prima volta anche di un menu a quattro mani “teen” insieme ai coetanei del Leopoldo di Lorena di Grosseto.



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