Farina di castagne d`Antona


Category:
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati;

1. Product name:
Farina di castagne d`Antona

2. Other names:
Farina dolce

3. Short product description:
La farina di castagne d’Antona ha un colore che varia dal crema, al beige, al bianco e un sapore dolce con un leggero retrogusto amarognolo. Il profumo è quello delle castagne e la consistenza è fine al tatto e al palato. Viene confezionata in sacchetti da 1 kg circa.

4. Production area:
Provincia di Massa-Carrara, in particolare l’area di Antona.

5. Production status:
r disappeared r at risk r active

6. Production process:
Una volta raccolte, le castagne appartenenti alla cultivar Carpinese vengono portate al seccatoio, dove, stese su un graticcio di legno posto ad un’altezza di circa 2,5 m dal suolo, vengono seccate dal calore del fuoco allestito al di sotto. Dopo l’operazione di seccatura, che dura circa 40 giorni, le castagne vengono battute con la “mazzalanga” (disco di legno provvisto di lungo manico) per eliminarne la buccia e ripassate nella “vassora” o “abbiolo” (attrezzo simile al setaccio) per completare la pulitura.Le castagne secche vengono quindi portate al mulino per la macinazione, che nella zona viene effettuata ancora in un mulino ad acqua con macine in pietra. Altrettanto tradizionale è la conservazione della farina che viene pressata in madie di legno che garantiscono il mantenimento delle caratteristiche organolettiche del prodotto; la pressatura è talmente forte che per l’utilizzo la massa della farina deve essere rotta con lo scalpello e poi setacciata.

7. Materials, equipment and premises used for production:
s Metati per l’essiccazione
s Mazzalanga (disco di legno provvisto di lungo manico)
s Vassora o abbiolo (macchine pulisci-castagne)
s Macine in pietra
s Madia di legno per la pressatura

8. Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
La farina di castagne d’Antona, la cui tecnica di produzione è rimasta invariata nel tempo, deve le proprie caratteristiche organolettiche alle cultivar utilizzate, all’impiego dei metati per la fase di essiccazione e alla molitura mediante macine a pietra. Viene impiegata in piatti tipici quali frittelle, castagnaccio e polenta dolce.

9. Production:
La farina di castagne d’Antona viene commercializzata da 7-8 produttori più significativi, per un quantitativo annuo di circa 70 quintali.


Categoria
Vegetable products, fresh or processed
Zona di produzione

Provincia di Massa-Carrara, in particolare l’area di Antona.