giovedì 11 Aprile 2024


Prima toscana a vincere il titolo di MasterChef Italia, Eleonora Riso ha ricevuto una coppa a palazzo del Pegaso. A consegnarle il riconoscimento nella sala Gonfalone, gremita di pubblico, il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, con il segretario questore dell’Ufficio di presidenza, Francesco Gazzetti, che ha proposto il riconoscimento all’Ufficio di presidenza. Alla Riso, livornese, sono stati consegnati anche il cappello da chef e il grembiule di Vetrina Toscana.

“E’ un grande orgoglio per noi accoglierti qui nella casa di tutti i toscani – ha detto il presidente Mazzeo – Oggi è un po’ la festa della Toscana che ti ha seguita nel tuo percorso, che ha fatto il tifo per te. Quando il collega Gazzetti mi ha proposto di darti un riconoscimento, ho pensato subito alle tue parole dopo la finale ‘sono una disagiata, timida, con la sindrome dell’impostore, una persona che non riesce a darsi soddisfazione e che pensa di non farcela: dedico la vittoria a chi si sente come me’. Queste parole mi hanno fatto riflettere, perché Eleonora, oltre a una grande chef, sei soprattutto un esempio per tante ragazze e tanti ragazzi, che in te possono trovare ispirazione, forza, e la tenacia a non mollare mai i loro sogni”. Mazzeo ha ribadito “un riconoscimento per dirti grazie da tutta la Toscana”, “un modo per farti un in bocca al lupo per una carriera in cui le tue capacità, le competenze, il tuo modo di essere sulla frontiera dell’innovazione partendo dalla tradizione dei cibi toscani e sapendoli declinare verso il futuro possa essere piena di successi” e infine “l’augurio di portare in giro per il mondo la qualità dei nostri prodotti”.

“Questo riconoscimento è stato azzeccato e sentito – ha detto Gazzetti – mi sembra che tutti riconoscono in te, Eleonora un bell’esempio di una persona che non ha nascosto paure e timori”.

Gazzetti ricorda “ti abbiamo ammirata per la tua genialità e per aver trasformato in maniera creativa la tradizione toscana, come il tuo famoso 5e5 nell’Invention Test” e conclude “il piatto che mi ha colpito di più è stato ‘fondali emersi’, lì ho capito che eravamo di fronte ad una persona legata al suo territorio”.

“E’ strano, un effetto particolare stare di fronte alle istituzioni – ha detto la regina dei fornelli – non avrei mai immaginato che una cosa del genere potesse accadere nella mia vita”. “Un’esperienza nuova e per niente semplice – così Eleonora ricorda l’esperienza di MasterChef -non è stato facile per me stare al passo con le emozioni e far parte di una competizione così tosta.” Alle domande sul suo progetto futuro commenta “alla fine voglio solo trasferirmi in una casa in campagna, poi tutto il resto potrà essere costruito con calma”.

Eleonora ha conquistato la tredicesima edizione del cooking show che nella serata della finale ha registrato un milione e 145mila spettatori medi e il 5,4 per cento di share. La chef toscana ha vinto 100mila euro in gettoni d’oro e l’accesso a un prestigioso corso di alta formazione presso Alma – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Infine, come da tradizione, ha avuto la possibilità di pubblicare il suo primo libro di ricette: ‘Laboratorio di sapori’, edito da Baldini-Castoldi, uscito l’8 marzo. Prima di entrare nella masterclass, la ventisettenne Eleonora, nata e cresciuta a Collesalvetti (Livorno), si definiva una ragazza ‘fuori dagli schemi’. Una storia singolare, la sua: dopo aver vissuto a Pisa per l’università si è trasferita per due settimane in Francia a fare la vendemmia e quando è tornata a Firenze ha deciso di vivere in mezzo alla natura, in una ‘casa nel bosco’, una sorta di “comune” dove ha imparato a tagliare la legna, coltivare l’orto e i segreti dell’apicoltura. A Firenze per mantenersi faceva la cameriera in un noto ristorante.

Alla cerimonia erano presenti il vicepresidente del Consiglio regionale, Stefano Scaramelli, i consiglieri regionali Lucia De RobertisFausto MerlottiElena Rosignoli e Francesco Torselli, la difensora civica della Toscana, Lucia Annibali, e la consigliera del Corecom della Toscana, Bianca Maria Giocoli.




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