lunedì 13 maggio 2019


Si chiama “Prato Contemporanea“, un dolce dall’avveniristica forma di astronave (che richiama il Museo Pecci) fatto con mousse di fichi di Carmignano, ricotta della Calvana, vinsanto della Fattoria dei cento camini di Artimino e crumble di biscottini di Prato, il dessert realizzato da due giovani allieve dell’istituto Datini di Prato: è il vincitore nella finalissima del concorso promosso dalla Regione “Dulcis in Primis” rivolto agli studenti delle ultime classi dei corsi di enogastronomia degli istituti alberghieri della Toscana e svoltosi venerdì 10 maggio all’Istituto professionale di Stato “F. Martini di Montecatini.

Al secondo posto si è piazzata la realizzazione della scuola di Portoferraio R. Foresi: Panna cotta alla Nepitella farcita di limoni di Sant’Andrea con crumble al cioccolato e biscottini di schiaccia briaca, Terzo il Vasari di Figline Valdarno, con una rivisitazione di un classico dal titolo “Chiudi gli occhi e dici panforte“.

A colpi di frolla e chantilly, pan di spagna e creme pasticcere, mandorle e cioccolato i giovani aspiranti cuochi avvicendandosi ai fornelli fra mestoli, stampi e golosi assaggi hanno tirato fuori il meglio dai prodotti del territorio, declinando la tradizione dolciaria della regione in tante sfiziose ricette, anche rivisitandole. Protagonista assoluta la filiera dell’eccellenza agroalimentare. Non a caso all’evento hanno dato il loro contributo numerosi consorzi di produttori della regione che hanno offerto ai ragazzi anche numerosi premi (Consorzio di Promozione e Tutela del Pane Toscano a Lievitazione Naturale, Assocantuccini, Consorzio per la tutela dell’Olio Toscano IGP, Garfagnana Coop, Scuola Tessieri, Atelier delle Arti culinarie, Consorzio Pecorino Toscano DOP, Consorzio di Tutela Olio Seggiano DOP, Larderia Fausto Guadagni,Consorzio di Tutela pecorino doc delle Balze Volterrane).


"Dulcis in primis", l'istituto Datini di Prato vince la sfida all'ultimo dessert

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