giovedì 22 novembre 2018


Vi ricordate il concorso dello scorso anno Primi di Toscana? Dopo quella stupenda esperienza, nasce Dulcis in Primis, un nuovo contest promosso dalla Regione Toscana riservato agli istituti alberghieri con lo scopo di rendere omaggio alla tradizione dolciaria.

Dulcis in Primis si inserisce perfettamente nell’insieme degli eventi in programma per l’anno del cibo italiano.  Tale attività è finalizzata a sviluppare le capacità tecnico-professionali degli allievi degli istituti alberghieri. I partecipanti dovranno utilizzare prodotti tipici toscani, valorizzando la filiera corta, reinventando e riscoprendo le ricette del territorio.

La capacità organizzativa espressa nel realizzare il dolce, il legame tra il dolce e il territorio che rappresenta, l’uso di prodotti a chilometri zero, la presentazione del dolce alla giuria, l’aspetto estetico e l’originalità, il gusto e la texture saranno alcuni dei parametri con i quali la commissione valutatrice decreterà il dolce vincitore durante la gara finale che sarà ospitata dall’Istituto Martini di Montecatini, vincitore della sfida di Primi di Toscana.

Come partecipare a Dulcis in Primis

Gli Istituti alberghieri e della ristorazione toscani possono partecipare singolarmente o in rete con un team di alunni delle quarte o delle quinte classi. Gli Istituti dovranno inviare al seguente indirizzo: regionetoscana@postacert.toscana.it entro il 10 dicembre 2018 la proposta di candidatura all’Iniziativa “Dulcis in Primis” compilando l’apposito allegato su carta intestata dell’Istituto e sottoscritta digitalmente dal dirigente scolastico, indicando nell’oggetto la seguente dicitura: “Partecipazione all’Iniziativa Dulcis in Primis”.

Commissione valutatrice

Il dolce dovrà essere preparato autonomamente dagli alunni e successivamente esposto alla Commissione valutatrice mettendo in evidenza il processo di lavorazione, l’impiattamento, aspetto estetico e originalità della preparazione, gusto e texture. La Commissione valutatrice sarà composta da n. 5 commissari: un rappresentante regionale; un rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana; un giornalista esperto in enogastronomia; uno chef o un pasticcere; un rappresentante dell’Istituto Tecnico Superiore (EAT) Eccellenza Agro-Alimentare Toscana.

Premi

La Commissione valutatrice redigerà la graduatoria finale e attribuirà i premi. Dal 1° Premio al 3° Premio: conferimento del Pegaso della Regione Toscana e consegna di un attestato di partecipazione. La Commissione valutatrice assegnerà a tutti gli altri concorrenti l’attestato di partecipazione.

Info e dettagli qui.


Chiacchiere di Carnevale, specialità della Toscana

Potrebbe interessarti