lunedì 4 Aprile 2022


Sono stati rinnovati gli organi del Consorzio del Prosciutto Toscano DOP: come primo atto, il neo insediato Consiglio di Amministrazione, che rimarrà in carica per il prossimo triennio, ha confermato alla Presidenza Fabio Viani.

Fabio Viani è il titolare del Salumificio Viani, l’azienda di famiglia fondata dal nonno Sollecito a Certaldo nel 1922: tra i soci fondatori del Consorzi, nel 1990, oggi è uno dei maggiori produttori di Prosciutto Toscano DOP. Fabio Viani è un convinto sostenitore del rispetto delle tradizioni e un ambasciatore dell’eccellenza toscana nell’arte della salumeria.

Queste le prime parole del Presidente Viani: «Il mio precedente mandato come Presidente del Consorzio del Prosciutto Toscano DOP ha coinciso con un periodo molto complesso: il primo riferimento è all’inizio del 2019 e riguarda il fenomeno della peste suina che ha colpito la Cina, determinando un’impennata dei prezzi della materia prima; il secondo riferimento è quello relativo all’emergenza sanitaria da Covid-19, che ci accompagna dal febbraio 2020. Il 2021 ha complicato ulteriormente il quadro: pensiamo all’aumento, in doppia cifra, di tutte le materie prime accessorie (plastica, imballaggi di cartone) dei costi energetici (energia elettrica, gas) e del trasporto su gomma. A tutto questo, nel 2022 si è aggiunto un ulteriore elemento di complicazione: la guerra in Ucraina. Il comparto del Prosciutto Toscano DOP ha comunque dimostrato di saper reagire alle difficoltà: ora l’auspicio è quello di una maggiore stabilità».

Per quanto riguarda il triennio 2022-2024, al centro delle linee programmatiche della presidenza Viani c’è un rafforzamento delle attività di promozione e comunicazione sia in Italia che all’estero, con un focus particolare sul Nord America, già oggi il primo mercato extra UE per il Prosciutto Toscano DOP: tra Stati Uniti e Canada sono almeno tre le missioni b2b previste nel 2022. «L’export è un dossier per noi prioritario – afferma il Presidente Fabio Viani -. I margini di crescita sono significativi, a oggi le esportazioni rappresentano il 15% del fatturato al consumo del nostro settore. Dovremo essere bravi a far percepire gli elementi distintivi del Prosciutto Toscano DOP, a cominciare dalle sue peculiarità, dalla naturalezza alla genuinità. E a difenderlo dalle contraffazioni, in un’ottica di tutela e vigilanza della denominazione».

Rispetto a questo punto, in particolare, il Consorzio del Prosciutto Toscano DOP, agendo di concerto con il Mipaaf, punta ad aumentare i controlli sul Web: su portali e-commerce, non soltanto stranieri, si continuano infatti a registrare casi di utilizzo fraudolento della denominazione Prosciutto Toscano DOP.

Già nelle prossime settimane la Presidenza Viani coadiuvate dall’intero Consiglio di amministrazione intende lavorare alla revisione del Disciplinare di Produzione della DOP: i temi sensibili sono l’origine e la tracciabilità delle carni suine, la sostenibilità del comparto e il benessere animale.

Questi gli altri componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio del Prosciutto Toscano DOP: la Vice Presidente Alessandra Gerini (Salumificio Gerini); i consiglieri Cristiano Ludovici (Gozzi), Maurizio Ghelli (Ghelli), Valerio Casi (Valdinievole Salumi), Davide Benigni (Prosciuttificio Montalbano), Walter Giorgi (Salumeria di Monte San Savino), Marco Pisoni (Salumificio Toscano Piacenti) e Willy Cruciani (Cipressi in Chianti).




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