mercoledì 18 Maggio 2022


Dopo Venezia, tocca alla Toscana: la “Biennale dello scarto” arriva in Maremma, con eventi a Castiglione della Pescaia e a Grosseto per tutta l’estate. Ma il percorso durerà due anni e proseguirà nel 2023 al Monastero di Siloe, nel comune di Cinigiano, per poi concludersi nel 2024 a Firenze.

Lanciata con una provocazione dall’artista e bio-architetto Rodolfo Lacquaniti contro l’arte che inquina, questa seconda edizione sarà dedicata all’energia circolare, agli “scarti e scartati”. Sarà un omaggio alla natura ma anche un viaggio nella storia, dagli Etruschi ai Romani, dagli Spagnoli, i Francesi e gli Arabi, ovvero tutti i popoli che hanno toccato la Maremma.

L’inaugurazione, avvenuta lo scorso 14 maggio al Giardino Viaggio di Ritorno di Rodolfo Lacquaniti, ha visto la partecipazione anche di Vetrina Toscana, progetto di Regione e Uniocamere Toscana che, nel segno della sostenibilità, promuove ristoranti e botteghe alimentari che utilizzano i prodotti del territorio.

Dal 3 al 7 agosto 2022 la Biennale dello scarto sarà a Festambiente a Enaoli Ripescia, con l’inaugurazione dell’opera Homo Sapiens.


La Toscana ospita la Biennale dello Scarto: a Castiglione della Pescaia e a Grosseto

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