lunedì 24 Febbraio 2014


La vincitrice del Festival di Sanremo Arisa ha ricevuto la targa ricordo di Vetrina Toscana, ospite enogastronomico di Casa Sanremo, l’area ospitalità della kermesse canora. Raggiunta dopo le interviste di rito, la cantante ha ringraziato la Regione Toscana per la targa su cui era incisa oltre al logo di Vetrina Toscana, il programma di Regione e Unioncamere Toscana che promuove la rete di botteghe e ristoranti che utilizzano prodotti del territorio, una frase tratta dalla Turandot di Puccini: “Dilegua, o notte!  tramontate, stelle! Tramontate, stelle!  All’alba vincerò!”.

Tre cuochi di Vetrina Toscana sono stati i protagonisti insieme ai prodotti di alcuni tra i più rappresentativi Consorzi di tutela dei prodotti DOP e IGP toscani: della cena di gala. Claudio Vicenzo del ristorante La limonaia (Prato), Luca Cai dell’Osteria Tripperia il Magazzino (Firenze) e Franco Mariani  – Presidente dell’Unione Regionale dei Cuochi Toscani – del ristorante Nara di Massarosa (Lucca) sono stati veri e propri ambasciatori del gusto toscano in questo contenitore che accoglie gli addetti ai lavori che arrivano a Sanremo per la kermesse internazionale della musica italiana.

Tra i personaggi che hanno visitato l’area di accoglienza toscana, il conduttore radiofonico e televisivo Daniele Bossari, che ha sperimentato con gradimento il peposo alla fornacina; Enzo Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, conduttore televisivo, scrittore e regista del film “La mafia uccide solo d’estate” a cui è stata consegnata una confezione di marron glacés con marrone del Mugello IGP, e che si è divertito nello scoprire l’origine toscana di questo prodotto dal nome francese; Vincenzo Miccio detto Enzo conduttore televisivo su Real time di: “Ma come ti vesti?!”, vero appassionato di ribollita.



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