giovedì 6 settembre 2018


Da anni, il progetto Vetrina Toscana contribuisce a valorizzare la cucina e la ricchezza culinaria del territorio. Il suo scopo è quello di promuovere ristoranti, botteghe alimentari e produttori che operano in Toscana e che, ogni ogni, offrono un servizio di elevata qualità nei confronti dei clienti e dei turisti.
Sono circa 1300 le imprese che hanno aderito alla rete e che hanno sottoscritto un disciplinare che ne certifica la peculiarità. Mantenere viva la cultura dei prodotti alimentari tradizionali, utilizzare le DOP e le IGP, ma anche promuovere le produzioni toscane certificate: sono solo alcuni aspetti che hanno in comune i ristoranti e le botteghe di Vetrina Toscana.

Nell’anno del cibo italiano – iniziativa di comunicazione del Ministero dei Beni Culturali – un progetto come questo non poteva che essere implementato e rafforzato. Per questo motivo, al fine di continuare a garantire l’eccellenza degli iscritti, Unioncamere Toscana e Regione Toscana stanno predisponendo delle attività di supervisione che riguarderanno un campione di circa 200 aderenti, tra ristoranti e botteghe. Attraverso alcuni incontri, valuteranno l’effettivo rispetto del disciplinare e avranno modo di raccogliere suggerimenti e idee per migliorare l’organizzazione lavorativa. Tali incontri prenderanno il via nel mese di settembre 2018: gli estratti riceveranno una comunicazione per fissare un appuntamento.
I colleghi della Regione Toscana (Dr.ssa Simona Errico – simona.errico@regione.toscana.it) e di Unioncamere Toscana (Dr. Marco Ardimanni – marco.ardimanni@tos.camcom.it) sono a disposizione per eventuali informazioni e ulteriori chiarimenti.

 

Qui potete leggere la circolare ufficiale inviata ai titolari degli esercizi commerciali.


Ristorante Buca di Sant'Antonio a Lucca [Photo Credits: Fabiana Matteini]

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