Zucca lardaia


Categoria:
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati;

1. Denominazione del Prodotto:
Zucca lardaia

2. Sinonimi:

3. Descrizione sintetica del prodotto:
La zucca lardaia può avere forma rotondeggiante e raggiungere i 20-25 kg di peso, o forma allungata (a volte si piega ad arco e talvolta forma addirittura un cerchio), in tal caso raggiunge la lunghezza di circa un metro, con un diametro di 15-20 cm; il peso medio si aggira sui 5-6 kg.Il colore esterno è giallo-arancione; la polpa, di colore arancione, ha sapore dolciastro.Si consuma d’inverno per la preparazione di contorni e primi piatti.

4. Territorio interessato alla produzione:
Valdarno e area fiorentina, province di Siena, Arezzo e Firenze.

5. Produzione in atto:
r scomparso r a rischio r attivo

6. Descrizione dei processi di lavorazione:
Il periodo di semina è ai primi di maggio, necessita di terreni fertili e ben concimati (è preferibile la concimazione organica); la distanza di semina è di 2 m tra le file e 2 m nella fila: questa zucca infatti sviluppa un tralcio di 5-6 m. Per la crescita ha bisogno di un’abbondante irrigazione e porta a termine non più di due zucche sul tralcio principale e altre due più piccole sui tralci secondari.

7. Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:

8. Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
Per la riproduzione vengono scelte le zucche più belle, i cui semi sono messi a seccare e poi conservati in vasetti di vetro.Nella preparazione tipica viene fritta e poi rifatta con la conserva di pomodoro; ottima anche per la preparazione di risotti con un soffritto di cipolla.

9. Produzione:
La maggiore presenza di zucca lardaia è nella provincia di Arezzo dove ci sono circa 10 aziende che la coltivano a scopi commerciali e alcuni hobbisti che non vendono il prodotto. La produzione annua si aggira intorno ai 50 quintali.




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