Aggiungi filtri alla ricerca:

Rimuovi tutti

Brigidino di Lamporecchio


Categoria:
Paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria;

1. Denominazione del Prodotto:
Brigidino di Lamporecchio

2. Sinonimi:

3. Descrizione sintetica del prodotto:
Il brigidino di Lamporecchio è una cialda rotonda, del diametro di circa 7 cm, fine come un’ostia ed arricciata ai bordi. Ha colore giallo-arancio e consistenza molto friabile e croccante. Il sapore è quello della pasta frolla e dell’anice. Viene confezionato in particolari buste trasparenti, alte e strette, chiuse con un laccio. I brigidini possono essere confezionati anche in scatole di cartone.

4. Territorio interessato alla produzione:
Comune di Lamporecchio, provincia di Pistoia.

5. Produzione in atto:
r scomparso r a rischio r attivo

6. Descrizione dei processi di lavorazione:
A macchina, con la “giostra”:
s Impasto con farina tipo “0” o “00”, uova, essenza liquida di anice (in passato si usavano i semi) e zucchero
s Caricamento della pasta nella “giostra” (particolare macchina che ruota durante la cottura, dotata di una tramoggia fatta ad imbuto, di un dosatore e di
s Il dosatore fa cadere sulla piastra inferiore una piccola quantità di impasto, sufficiente per formare la cialda
s Calata la piastra superiore, la giostra inizia a girare per circa 60 secondi ad una temperatura di 200°C
s Alla fine del giro (e quindi della cottura), la piastra superiore si alza e lascia il brigidino schiacciato
s Il brigidino è staccato dalla piastra con l’aiuto di una spatola
s I brigidini cadono su un nastro trasportatore ondulato, che oltre a farli raffreddare, ha la funzione di trasportarli direttamente nel sacchetto
s Uno dopo l’altro i brigidini sono confezionati per la vendita, nel sacchetto.Lavorazione tradizionale, a mano:
s Impasto con gli stessi ingredienti, a mano
s Formazione, su un tavolo di legno, di un piccolo bozzoletto.
s Taglio del bozzolo in tanti “bocconcini”
sStesura dei bocconcini di pasta su una piastra a pinza calda, di ferro
s Sul fuoco, la pinza, viene girata dopo 50 secondi
s Raccolta del brigidini, così formati, in un corbello di rame pronti per essere venduti.

7. Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
s Superfici o contenitori per l’impasto
s Giostra con tramoggia, imbuto, piastre e nastro trasportatore
s Spatola
s Sacchetti trasparenti

8. Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
Il prodotto deve la sua tradizionalità alla specifica combinazione degli ingredienti, alla particolarità del gusto e, infine, all’originale tecnica di produzione, responsabile del tipico aspetto del brigidino che, nel suo genere, è un prodotto unico. La lavorazione tradizionale a mano forniva, ovviamente, un prodotto di forma meno regolare. La produzione risale al periodo rinascimentale, infatti la leggenda vuole che siano state le suore di un convento ad inventare per sbaglio il brigidino.
Tutto cominciò con un errore di suor Brigida, che si confuse mentre stava preparando l’impasto delle ostie.Le sorelle per non sprecare quel composto,pensarono di ingentilirlo aggiungendovi dei chicchi di anice.
Nacque così quel “trastullo speciale”destinato a divenire una tradizione a Lamporecchio,dove la ricetta si è tramandata di generazione in generazione dando vita a molte botteghe artigianali specializzate proprio nel brigidino.

9. Produzione:
Vi è un unico produttore di brigidini a Lamporecchio che realizza queste cialde con gli ingredienti tradizionali; ne produce una quantità media di 2-2,5 quintali all’anno.La produzione potrebbe essere maggiore, soprattutto in relazione al mercato straniero, ma non si possono trascurare le difficoltà di trasporto data l’elevata friabilità di questa cialda.I brigidini accompagnano molte delle sagre di paese che si tengono in Toscana, spesso le bancarelle ambulanti li producono direttamente in piazza, con la “giostra”: il quantitativo prodotto in queste occasioni non è stimabile.I brigidini si vendono in tutta la Toscana, direttamente da privati, ma anche nei negozi o nella grande distribuzione (Coop locali).




Botteghe

SIMPLY di Ciampi & Lorenzini

Via E.Toti 35 - PONTEDERA

Bar Il Castello

Via Vecchia Fiorentina 130 - PISTOIA

Il Bacco Goloso

Via 5 martiri,3 - CARMIGNANO

Potrebbe interessarti